REACH

Microplastiche: disponibili le linee guida ECHA per il reporting e il tool dedicato in IUCLID

ECHA si prepara alla ricezione delle informazioni richieste dalla restrizione n. 78 del Regolamento REACH

03 dic 2025

Il 26 novembre 2025 ECHA (Europea Chemicals Agency) ha annunciato che le imprese possono iniziare a trasmettere i loro report annuali sulle emissioni di microplastiche, come previsto dalla restrizione numero 78 dell’allegato XVII del Regolamento REACH, introdotta dal Regolamento (UE) 2023/2055.

I primi report dovranno essere inviati entro il 31 maggio 2026. Nello specifico:

  • A decorrere dal 2026 (entro il 31 maggio di ogni anno): Fabbricanti e utilizzatori a valle industriali di SPM sotto forma di pellet, fiocchi e polveri utilizzati come materie prime nella fabbricazione di plastica presso siti industriali devono comunicare informazioni sui loro usi, l'identità dei polimeri, le stime dei rilasci dell’anno civile precedente e il riferimento alla deroga applicabile;
  • A decorrere dal 2027 (entro il 31 maggio di ogni anno): Altri fabbricanti di SPM e altri utilizzatori a valle industriali che utilizzano SPM presso siti industriali devono comunicare le stesse informazioni di cui sopra;
  • A decorrere dal 2027 (entro il 31 maggio di ogni anno): Fornitori di prodotti contenenti SPM che beneficiano delle deroghe di cui al paragrafo 4, lettere b) (medicinali), d) (additivi alimentari) ed e) (dispositivi medico-diagnostici in vitro), e al paragrafo 5, immessi sul mercato per la prima volta per utilizzatori professionali e il pubblico, devono comunicare informazioni sugli usi finali, l'identità dei polimeri, le stime dei rilasci dell’anno civile precedente e il riferimento alle deroghe applicabili.

Il dossier andrà predisposto in formato IUCLID e trasmesso tramite la piattaforma REACH‑IT. Nel report dovranno essere indicati: l’identità del polimero, l’uso, il sito industriale (se rilevante), la deroga applicabile e la stima dei rilasci.

Secondo le linee guida pubblicate da ECHA - disponibili a complemento della restrizione - l’obiettivo è quello di monitorare i rilasci, migliorare la base dati a disposizione delle autorità e supportare una gestione del rischio efficace per gli usi residuali di microplastiche.

Implicazioni per le imprese:

  • Le aziende che operano nel settore chimico e utilizzano SPM o immettono sul mercato prodotti contenenti microparticelle di polimeri sintetici esenti dal divieto devono verificare se rientrano fra i soggetti obbligati e iniziare a predisporre i propri dati in vista della scadenza del 31 maggio 2026;
  • È consigliabile avviare fin da subito una raccolta strutturata delle informazioni richieste (tipologia di polimeri, quantità, processi produttivi, siti, usi), e impostare internamente un sistema di controllo e tracciabilità dei rilasci;

Normachem resta a disposizione per supportare le aziende nella valutazione dell’applicabilità della restrizione e nella definizione dei relativi obblighi, oltre che nell’elaborazione della stima delle emissioni in funzione degli usi e nella notifica ad ECHA.