Ambiente

Microplastiche: ufficiale il nuovo Regolamento UE sulla dispersione dei plastic pellet

Pubblicato il Regolamento (UE) 2025/2365 per prevenire le perdite di pellet di plastica e contenere l’inquinamento da microplastiche

01 dic 2025

È stato pubblicato il 26 novembre il tanto atteso regolamento sulla prevenzione delle dispersioni di pellet di plastica per ridurre l’inquinamento da microplastiche.

Come già anticipato in articoli precedenti, il regolamento si applica a:

  • operatori economici che manipolano pellet di plastica nell’Unione in quantità ≥5 t/anno (con riferimento all’anno civile precedente);
  • operatori economici che gestiscono impianti nell’Unione per la pulizia dei contenitori e dei serbatoi di pellet di plastica;
  • vettori dell’UE e vettori dei paesi terzi che trasportano pellet di plastica nell’Unione; e
  • speditori e operatori, agenti e comandanti di navi marittime che trasportano pellet di plastica in container che lasciano un porto di uno Stato membro o vi fanno scalo.

Focalizzandoci sulle imprese che manipolano pellet di plastica ricordiamo i principali obblighi (confermati nel testo definitivo del regolamento):

  • notifica all'autorità competente per ciascun impianto che gestiscono e/o controllano, aggiornando la notifica nel caso di modifiche;
  • predisposizione, attuazione e aggiornamento di un piano di valutazione dei rischi conformemente all'Allegato I del regolamento;
  • notifica del piano di valutazione dei rischi alle autorità competenti unitamente ad un'autodichiarazione;
  • registrazione dei quantitativi annualmente stimati delle perdite e del volume totale di pellet di plastica manipolati;
  • formazione del personale;
  • valutazione annuale interna dello stato di conformità dell’impianto alle prescrizioni del piano di gestione, per impianti in cui sono manipolati pellet in quantità ≥1.500 t/anno;
  • certificazione del processo di manipolazione dei pellet di plastica, secondo tempistiche differenti a seconda delle dimensioni aziendali e delle quantità di plastic pellet manipolati e con possibili deroghe, in capo agli Stati Membri, nel caso di impianti autorizzati o dotati di un sistema di gestione ambientale.

Risultano inoltre integrate le disposizioni contenute nella restrizione REACH sulle microplastiche, inserendo anche l’obbligo di avvertenza su etichetta, imballaggio, SDS o foglietto illustrativo per tutti gli operatori economici che immettono sul mercato pellet di plastica che siano microplastiche secondo la restrizione 78 punto 7 dell’Allegato XVII del Reg. REACH.

Segnaliamo in ultimo anche l’introduzione di alcuni obblighi, in capo agli speditori, relativi al trasporto di pellet di plastica via mare in container.

Il regolamento entrerà in vigore il 16/12/2025, ma si applicherà a partire dal 17/12/2027, fatti salvi alcuni aspetti formali del regolamento che saranno applicabili dal 16/12/2025.

Sempre a partire dal 16/12/2025, sarà invece applicabile l’art. 3 par. 1:

“Gli operatori economici, i vettori dell’UE e i vettori dei paesi terzi provvedono affinché le dispersioni siano evitate. In caso di dispersioni, gli operatori economici, i vettori dell’UE e i vettori dei paesi terzi intervengono immediatamente per contenerle e bonificarle in conformità a pratiche sostenibili da un punto di vista ambientale”.

Raccomandiamo quindi a tutte le aziende interessate, da chi esegue compounding di materie plastiche a chi effettua processi di stampaggio, estrusione e simili, a prendere visione delle novità introdotte da questo regolamento e a prepararsi adeguatamente ai nuovi adempimenti. Normachem è naturalmente a disposizione per ogni supporto in merito.