PFAS nelle schiume antincendio: arriva la prima restrizione settoriale dell’UE
Nuove regole dal 2030 con limiti, deroghe e obblighi gestionali: l’Europa accelera nella lotta alle sostanze perfluoroalchiliche
03 nov 2025La Commissione Europea ha adottato il Regolamento (UE) 2025/1988, che modifica l’allegato XVII del regolamento REACH, introducendo una restrizione significativa sull’uso delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) nelle schiume antincendio.
Contesto e motivazioni
I PFAS sono una vasta famiglia di sostanze chimiche sintetiche, note per la loro persistenza ambientale e per i rischi potenziali per la salute umana e l’ambiente.
L’UE ha già avviato da anni un percorso per limitare gli usi non essenziali di PFAS, rispondendo alle sollecitazioni di Consiglio e Parlamento europeo.
Principali divieti e deroghe
Dal 23 ottobre 2030 sarà vietata l’immissione sul mercato e l’uso di schiume antincendio con una concentrazione di PFAS pari o superiore a 1 mg/l (somma di tutte le PFAS).
Sono previste deroghe temporanee per settori specifici (aviazione civile, industria offshore, navi militari e civili, estintori portatili, stabilimenti soggetti alla direttiva Seveso), con scadenze che arrivano fino al 2035.
Alcuni sottogruppi di PFAS già soggetti a restrizioni o divieti UE sono esclusi dal nuovo divieto ma la loro quantità va comunque conteggiata nel limite complessivo.
Obbligo di gestione e trattamento adeguato dei rifiuti e delle acque reflue contenenti PFAS con etichettatura specifica e piani di gestione annuali per gli utilizzatori.
Un passo importante, ma non ancora la “universal restriction”
Questa restrizione rappresenta un segnale chiaro: l’Unione Europea sta affrontando con serietà il problema dei PFAS, puntando a ridurne drasticamente l’uso nelle applicazioni più critiche come le schiume antincendio. Tuttavia, non si tratta ancora della “universal PFAS restriction”: il provvedimento è mirato e settoriale, con deroghe e transizioni pensate per garantire la sicurezza e la fattibilità tecnica nei settori più sensibili.