CLP

Prodotti chimici: il Consiglio UE accelera sulla semplificazione normativa

Via libera alla posizione negoziale sulla proposta Omnibus VI. Attesi benefici per imprese e chiarezza regolatoria

27 nov 2025

Il 5 novembre 2025 il Consiglio UE ha adottato la sua posizione sulla parte restante del pacchetto Omnibus VI, una proposta legislativa che mira a semplificare le regole relative a prodotti chimici, cosmetici e fertilizzanti - pur conservando un elevato livello di protezione per consumatori e ambiente.

In concreto, la proposta concordata dal Consiglio prevede la semplificazione di alcune disposizioni riguardanti classificazione, imballaggio, etichettatura, pubblicità e vendita a distanza dei prodotti chimici (ne parliamo qui). Il mandato approvato mantiene un approccio “digital by default” per facilitare le aziende, eliminando sovrapposizioni di obblighi, razionalizzalizzando i tempi, semplificando ad esempio i requisiti di formattazione delle etichette.

La posizione del Consiglio segue l’accordo già raggiunto con il meccanismo “stop-the-clock”, che posticipa al 1° gennaio 2028 l’entrata in vigore delle nuove disposizioni del regolamento Regolamento CLP.

Per le aziende operanti nella sfera della regolamentazione chimica questo passaggio rappresenta un’occasione importante per:

  • beneficiare di un quadro normativo più snello e coerente, con requisiti semplificati per etichettatura e imballaggio;
  • ridurre la burocrazia associata a pubblicità e vendite a distanza;
  • approfittare del rinvio del CLP per pianificare con maggiore calma la revisione del proprio portafoglio prodotti.

Allo stesso tempo, la proposta del Consiglio - pur semplificando - conferma un forte impegno per la tutela della salute e dell’ambiente, in particolare con riguardo ai cosmetici e all’uso di nanomateriali. Questo significa che le aziende dovranno comunque garantire conformità a standard elevati, anche nella versione “semplificata” delle regole.


La posizione approvata dal Consiglio costituisce un mandato negoziale: nelle prossime settimane avvierà le negoziazioni con il Parlamento Europeo per definire il testo definitivo.