La dispersione di pellet di plastica nell'ambiente è stata identificata come la terza fonte di tutti i rilasci non intenzionali di microplastiche. Il Regolamento (UE) 2025/2365 sulla prevenzione delle dispersioni di pellet di plastica introduce dunque obblighi stringenti per i diversi attori della filiera (operatori, trasportatori, vettori), proprio con lo scopo di ridurre la dispersione involontaria di microplastiche nell'ambiente. Gli adempimenti vanno dalla notifica e certificazione degli impianti presso cui i pellet sono manipolati alla redazione di un piano di valutazione dei rischi, fino alla stima e alla registrazione delle perdite di pellet.
Il corso vuole fornire una disamina completa delle misure introdotte, focalizzandosi in primis sui nuovi obblighi in capo ai soggetti che gestiscono impianti in cui sono manipolati plastic pellet in quantità pari o superiori a 5 tonnellate annue.