Altre normative

30 settembre 2026: scadenza per le dichiarazioni preventive sui precursori di armi chimiche

Le imprese interessate devono trasmettere entro il 30 settembre le dichiarazioni relative alle attività previste per il 2027

04 ago 2026

Il 30 settembre 2026 scade il termine per la presentazione delle dichiarazioni preventive relative alle attività che saranno svolte nel corso del 2027 con i precursori di armi chimiche.

L'obbligo deriva dalla Convenzione sulla proibizione delle armi chimiche (Chemical Weapons Convention - CWC), ratificata in Italia con la Legge 18 novembre 1995, n. 496.

Sono tenute alla presentazione della dichiarazione le imprese che producono, lavorano, trasformano/consumano composti chimici di tabella 2 e che producono i composti chimici di tabella 3.

A differenza delle dichiarazioni consuntive, che vengono presentate entro il 28 febbraio con riferimento alle attività svolte nell'anno precedente, le dichiarazioni preventive hanno lo scopo di comunicare all'Autorità Nazionale le attività che l'impresa prevede di svolgere nell'anno successivo.

La trasmissione deve avvenire esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato dell’Autorità Nazionale per la Convenzione sulle Armi Chimiche.

Le imprese interessate sono pertanto invitate a verificare per tempo l'applicabilità dell'obbligo dichiarativo e a predisporre la documentazione necessaria, così da rispettare la scadenza del 30 settembre 2026.