REACH

ABFR e Alchilfenoli Etossilati: necessarie nuove restrizioni REACH?

ECHA segnala rischi ambientali legati ai Ritardanti di Fiamma Bromurati Aromatici (ABFR) e ad alcuni alchilfenoli etossilati (4-OPnEO e 4-NPnEO) presenti in articoli

11 feb 2025

ABFR

L’Agenzia Europea per le sostanze chimiche (ECHA), il 18 dicembre 2024, ha pubblicato un report sui Ritardanti di Fiamma Bromurati Aromatici (ABFR), sollevando preoccupazioni ambientali significative. Alcune delle principali applicazioni degli ABFR comprendono il settore elettronico (PCB), automobilistico (cavi e fili), edilizio (schiume isolanti) e prodotti tessili. L'indagine si è concentrata su 60 ABFR potenzialmente presenti sul mercato UE; tra questi, 5 sono stati identificati come persistenti, bioaccumulabili e tossici (PBT) o molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB).

In alcune applicazioni sono disponibili ritardanti di fiamma alternativi, tra cui quelli basati sulla chimica dell'organofosforo. Tuttavia, le concentrazioni di questi ritardanti di fiamma nell'ambiente sono generalmente più elevate di quelle degli ABFR, a causa della loro maggiore tendenza a migrare dai polimeri in cui sono incorporati. Inoltre, alcuni ritardanti di fiamma organofosfati sono stati identificati come potenzialmente pericolosi. Se i rischi potenziali saranno confermati, i ritardanti di fiamma organofosfati potrebbero rappresentare delle alternative non ideali agli ABFR. Al contrario, gli additivi polimerici ABFR sono valide alternative agli additivi non polimerici ABFR in diverse applicazioni, poiché meno inclini a essere rilasciati nell'ambiente essendo legati covalentemente alla matrice polimerica.

Questo interessante studio costituirà il punto di partenza per la Commissione Europea per valutare la necessità di chiedere a ECHA di avviare l’iter per una proposta di restrizione REACH sugli ABFRs.

ECHA e 4-OPnEO e 4-NPnEO in articoli

Il 18 dicembre 2024, ECHA ha pubblicato uno screening report che segnala un rischio per l'ambiente non adeguatamente controllato determinato dall'uso o la presenza di 4-OPnEO e 4-NPnEO in vari articoli (verniciati/rivestiti, ad esempio in metallo, legno o cuoio, nonché in articoli in plastica e gomma, vetro di sicurezza stratificato, carta e cartone). Questi due gruppi di alchilfenoli etossilati sono attualmente inclusi rispettivamente nelle voci 42 e 43 dell'Allegato XIV del Reg. REACH, a causa dei loro prodotti di degradazione (il 4-ottilfenolo (4-OP) e il 4-nonilfenolo (4-NP)) che presentano proprietà di interferenza endocrina e per i quali non è possibile determinare una soglia al di sotto della quale l'esposizione sarebbe sicura.

A tal proposito, ECHA ritiene che siano soddisfatti i requisiti per preparare un dossier per la restrizione di alcuni usi di 4-OPnEO e 4-NPnEO negli articoli, a norma dell'articolo 69, paragrafo 2 del Reg. REACH. Tuttavia, non è stata ancora presa una decisione sull'eventuale preparazione di una restrizione né su chi presenterà il dossier (uno Stato membro o l'ECHA per conto della Commissione).