REACH

Aggiornamenti dal CARACAL: le principali novità per i Regolamenti REACH e CLP

La 58ª riunione delle Autorità Competenti per REACH e CLP ha delineato gli orientamenti strategici della Commissione europea e i principali sviluppi tecnici destinati a influenzare la conformità normativa delle imprese

08 lug 2026

Il 1° e 2 luglio 2026 si è tenuta a Bruxelles la 58ª riunione del CARACAL (Autorità Competenti per REACH e CLP). L'incontro ha delineato importanti novità strategiche e modifiche tecniche destinate a impattare la conformità normativa delle imprese chimiche ed europee.

1. Revisione REACH: nuovo approccio della Commissione

La Commissione europea ha ufficializzato un netto cambio di rotta, abbandonando i piani per una revisione globale del REACH tramite procedura legislativa ordinaria, al fine di garantire stabilità all'industria. L'efficacia normativa sarà perseguita all'interno del quadro vigente tramite comitatologia, concentrandosi su:

  • Armonizzazione e digitalizzazione: semplificazione delle procedure di autorizzazione e restrizione per ridurre gli oneri burocratici.
  • Allineamento al CLP: adeguamento progressivo dei requisiti informativi di REACH alle nuove classi di pericolo introdotte dal regolamento CLP.
  • Benessere animale: integrazione della Roadmap per l'eliminazione dei test sugli animali adottata il 1° giugno 2026.
  • Vigilanza ed e-commerce: sinergie con il futuro European Product Act e il regolamento generale sulla sicurezza dei prodotti (GPSR).
  • Supporto alle PMI: nascita degli EU Chemicals Innovation and Substitution Hubs per accelerare lo sviluppo di prodotti più sicuri e sostenibili.

2. Revisione del regolamento CLP: note in allegato VI e additività

Il dibattito tecnico ha definito modifiche sostanziali per la gestione del rischio di sostanze e miscele da introdurre all'Allegato VI attraverso due separati ATP:

  • Note Y, Z e 14-21: viene introdotto il principio di additività delle concentrazioni per le miscele contenenti sostanze classificate come interferenti endocrini (ED) o PBT/vPvB; le frazioni dei singoli componenti andranno sommate per verificare il superamento delle soglie critiche. La Nota Y precisa inoltre che la classificazione PBT si applica se il silossano D4 supera lo .
  • 25° ATP (Note 22 e 23): basandosi sulla formazione di un metabolita molecolare comune (es. derivati dell'alchilbenzene), le nuove note impongono la sommatoria delle concentrazioni nelle miscele per valutarne la tossicità cumulativa per la riproduzione.

3. Allineamento Globale: il nuovo ATP GHS per il CLP

Presentato lo stato del futuro ATP GHS, che recepirà nel CLP le revisioni 8-11 del sistema ONU. Oltre a ridefinire criteri per corrosione, lesioni oculari e mutagenicità, l'ATP introdurrà i NAM (New Approach Methodologies) per l'uso normativo di test in vitro. L'adozione è attesa per il Q4 2026, con applicazione obbligatoria stimata per il Q3 2028.

4. Semplificazione Legislativa: Accordo su Omnibus VI

Fissato l'accordo politico sul pacchetto Omnibus VI, volto a introdurre flessibilità nelle transazioni B2B, esenzioni dimensionali dei font per etichette al consumo e l'uso di QR code. L'applicazione di alcune norme del Reg. (UE) 2024/2865 viene posticipata di 18 mesi ("Stop the clock") con 24 mesi di transizione per lo smaltimento scorte.

L'agenda ha compreso ulteriori argomenti strategici riassumibili nei seguenti punti:

  • Controllo dei dossier: ottimizzazione dei controlli di conformità di ECHA per accelerare gli aggiornamenti dei fascicoli in presenza di sostanze SVHC.
  • Definizione dei nanomateriali: allineamento degli allegati REACH alla Raccomandazione CE 2022 con nuovi obblighi informativi per le specifiche nanoforme.
  • Restrizioni e Autorizzazioni: studio di criteri flessibili per applicare in parallelo restrizioni e Allegato XIV, ottimizzando la gestione dei rischi chimici.

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