Aggiornamento della Commissione Europea sulla gestione del triossido di cromo
La Commissione Europea ha aggiornato le sue Q&A relative all’autorizzazione del triossido di cromo e altri composti del cromo esavalente
02 ott 2024La Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento alle Q&A relative all’autorizzazione del triossido di cromo e dei composti del cromo esavalente, a seguito di numerosi sviluppi normativi e giuridici. Le nuove domande e risposte, aggiornate ad agosto 2024, sono ora suddivise in quattro documenti principali:
- Sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea nella causa C-144/21 (Parlamento europeo contro Commissione)
- Verso una restrizione delle sostanze Cr(VI) ai sensi del regolamento REACH
- Impiego del triossido di cromo nel settore aerospaziale e della difesa
- Domande di autorizzazione per sostanze Cr(VI) impiegate per la cromatura funzionale con carattere decorativo
Di seguito un riassunto dei principali aggiornamenti.
1. Sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea nella causa C-144/21
La Corte di Giustizia dell’UE ha parzialmente annullato la decisione di autorizzazione C(2020) 8797 rilasciata al consorzio CTACSub per gli usi 2, 4 e 5 e per l’uso 1, limitatamente alla formulazione di miscele per gli usi 2, 4 e 5.
Cosa succede ora?
- La sentenza ha mantenuto gli effetti della decisione per un anno, fino al 20 aprile 2024.
- Dopo questa data, la Commissione Europea deve pubblicare una nuova decisione per rendere definitivo l’annullamento.
- Fino alla pubblicazione di una nuova decisione, gli utilizzatori a valle possono continuare a usare il triossido di cromo.
Le aziende che vogliono continuare a usare il triossido di cromo dovranno presentare una nuova domanda di autorizzazione, ma devono considerare che i tempi di valutazione di ECHA sono molto lunghi.
E l’uso 6?
L’autorizzazione relativa all’uso 6 (passivazione dell’acciaio stagnato) non è stata impugnata in tribunale e rimane valida fino alla sua scadenza (21 settembre 2024). Tuttavia, nessuna azienda ha presentato una domanda di rinnovo prima della scadenza, quindi questa autorizzazione è ormai scaduta.
2. Verso una restrizione delle sostanze Cr(VI) ai sensi del regolamento REACH
La Commissione Europea ha deciso di spostare le sostanze Cr(VI) dal regime di autorizzazione REACH a una restrizione più ampia.
- ECHA sta preparando una proposta di restrizione per tutti i composti del cromo esavalente presenti in Allegato XIV, con esclusione dei cromati di piombo e del bario cromato.
- La proposta sarà presentata entro aprile 2025 e potrebbe essere adottata entro il 2026.
Come sarà attuata la restrizione?
- Eliminazione dall’Allegato XIV: le sostanze non richiederanno più autorizzazione REACH.
- Inserimento in Allegato XVII: le sostanze saranno soggette a restrizione, con possibili deroghe e periodi transitori.
Per le aziende con autorizzazioni in corso, non è ancora chiaro come verranno gestite le transizioni. La Commissione ha chiesto a ECHA di valutare l’adeguatezza e l’efficacia delle autorizzazioni esistenti, per decidere eventuali deroghe e tempistiche specifiche.
3. Impiego del triossido di cromo nel settore aerospaziale e della difesa
La Commissione sta lavorando sulle domande di autorizzazione e sui rapporti di revisione per il settore aerospaziale e della difesa, presentate dal consorzio ADCR.
- Le decisioni di autorizzazione per questo settore sono attese entro la fine del 2024.
- La Commissione intende gestire queste domande con procedure rapide, considerata la loro importanza strategica.
4. Domande di autorizzazione per la cromatura funzionale con carattere decorativo
L’uso 3 (cromatura funzionale con carattere decorativo) è ancora in attesa di decisione da parte della Commissione.
- La domanda di autorizzazione è "pending": finché la Commissione non si esprime, gli utilizzatori a valle possono continuare a usare il triossido di cromo.
- Alcune aziende hanno presentato domande individuali, ma la Commissione sta incontrando difficoltà nel trovare il consenso necessario per rilasciare autorizzazioni.
Misure supplementari per incentivare la sostituzione
Per le aziende che richiedono autorizzazioni per usi decorativi, la Commissione sta introducendo nuove condizioni:
- Riduzione progressiva dell’uso della sostanza nel corso del periodo di revisione.
- Obbligo di presentare piani di sostituzione dettagliati.
- Le riduzioni saranno calcolate in percentuale rispetto al consumo attuale, con scadenze annuali.
Queste misure puntano a favorire l’abbandono del triossido di cromo in applicazioni decorative, promuovendo l’adozione di alternative meno pericolose.
Conclusioni
L’aggiornamento della Commissione Europea chiarisce diversi aspetti critici legati alla gestione del triossido di cromo:
- Le aziende interessate dall’autorizzazione CTACSub possono ancora utilizzare il triossido di cromo fino a una nuova decisione della Commissione.
- La restrizione delle sostanze Cr(VI) sostituirà il sistema di autorizzazione, con una possibile entrata in vigore entro il 2026.
- Nel settore aerospaziale e della difesa, le decisioni sulle autorizzazioni sono attese entro fine 2024.
- La cromatura funzionale con carattere decorativo sta subendo un giro di vite con nuove misure per ridurre il consumo della sostanza.
È fondamentale per le aziende monitorare gli sviluppi e prepararsi alla transizione verso il nuovo sistema di restrizioni.