Aggiornato il Piano d’Azione Comunitario a Rotazione (CoRAP) per il triennio 2026-2028
Inserite 8 nuove sostanze nel piano di valutazione REACH: coinvolte 27 sostanze complessive
15 apr 2026L'aggiornamento del Piano d'Azione Comunitario a Rotazione (CoRAP) per gli anni 2026-2028 elenca 27 sostanze sospettate di presentare un rischio per la salute umana o per l'ambiente, e saranno valutate da 8 autorità competenti degli Stati membri, nell'ambito del processo di valutazione delle sostanze previsto dal regolamento REACH (CE) n. 1907/2006 (articoli da 44 a 48).
Tra le 27 sostanze da valutare, 17 saranno valutate nel 2026, 9 nel 2027 e 1 nel 2028 mentre 1 delle sostanze precedentemente incluse nella lista è stata ritirata poiché la valutazione è stata ritenuta attualmente di bassa priorità o non necessaria e i dati disponibili sono considerati sufficienti a chiarire la preoccupazione iniziale.
Tuttavia, per le sostanze elencate per gli anni 2027 e 2028, potranno essere introdotte modifiche nel prossimo aggiornamento del CoRAP nel 2027.
Si riporta di seguito l’elenco delle nuove sostanze inserite nella lista:
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Nome Sostanza |
CAS |
Motivo inserimento |
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monosolfuro di tetrametiltiuram |
97-74-5 |
Mutagenicità sulle cellule germinali |
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(3E)-4-[(1S,3aS,4R,7aS)1,7a-dimetilottanoidro-4H-1,4-metanoindene-4-il]pent-3-en- 2-one |
143785 33-5 |
PBT |
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metil N-{[dimetossi(metil)silil]metil}carbammato |
23432 65-7 |
Tossicità per la riproduzione |
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2-(2,4,5,7-tetraiodo-6-ossido-3-ossossanten-9-il) benzoato disodico |
16423 68-0 |
PMT |
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2-metossi-2-metilbutano |
994-05-8 |
vPvM |
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etere metilico di terz-butile |
1634-04 4 |
vPvM |
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p-benzochinone |
106-51-4 |
Mutagenicità sulle cellule germinali |
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Miscela di: isomers of 2 (2H-benzotriazol-2-yl)-4 methyl-(n)-dodecylphenol; isomers of 2-(2H benzotriazol-2-yl)-4 methyl-(n) tetracosylphenol; isomers of 2-(2H-benzotriazol-2 yl)-4-methyl-5,6 didodecyl-phenol. n=5 or 6 |
125304 04-3 |
PBT |
Si ricorda che il CoRAP non è una “black list” ma un meccanismo usato per valutare e ottenere maggiori informazioni sulle sostanze in esso elencate, quando si sospetta che possano presentare un rischio per la salute umana o per l'ambiente.
La valutazione può anche concludersi positivamente senza richiedere ulteriori azioni.
Se la preoccupazione iniziale risulta confermata, lo Stato membro può valutare diverse opzioni di gestione del rischio, come una nuova proposta di classificazione armonizzata, l’introduzione di nuove restrizioni, l’inserimento della sostanza nella lista delle SVHC o la definizione di nuovi OEL; tali interventi verrebbero tuttavia gestiti nell’ambito di processi separati.