Aggiornato l’Elenco Europeo dei Rifiuti: nuovi codici EER per i rifiuti di batterie
Con la Decisione (UE) 2025/934, la Commissione Europea introduce importanti modifiche nella classificazione dei rifiuti di batterie, con impatti significativi su gestione, riciclo e conformità
12 giu 2025Avevamo già preannunciato la notizia, ora la Commissione Europea ha pubblicato la Decisione Delegata (UE) 2025/934, che modifica la Decisione 2000/532/CE in merito all’elenco dei rifiuti, introducendo nuove voci specifiche per i rifiuti di batterie, con particolare attenzione alle batterie al litio, sodio e nichel.
Le principali novità introdotte sono:
- Sostituzione del capitolo 16 06 “rifiuti della fabbricazione, della fornitura e dell’uso di batterie”, che vede in particolare:
- la rimozione del codice 16 06 05 “altre batterie e accumulatori” e l’introduzione di codici specifici per batterie esauste al litio, zinco, sodio, sodio-zolfo e nichel (diverse dalle Ni-Cd);
- l’introduzione del codice 16 06 13* “rifiuti di batterie misti”;
- l’introduzione di codici per rifiuti originati dalla fabbricazione di batterie;
- la classificazione come pericoloso del codice 16 06 04* “rifiuti di batterie alcaline”.
- Introduzione di codici per le scorie derivanti dal riciclaggio delle batterie (capitolo 10 08);
- Introduzione del nuovo sotto-capitolo 19 14, contenente i codici per le frazioni intermedie di trattamento delle batterie, note come "masse nere";
- Soppressione delle voci 20 01 33* e 20 01 34 e inserimento delle voci:
- 20 01 42* rifiuti di batterie inclusi nelle voci da 16 06 01 a 16 06 04, da 16 06 08 a 16 06 11 o 16 06 14 e rifiuti misti di batterie contenenti tali rifiuti di batterie, inclusa anche la voce 16 06 07
- 20 01 43* rifiuti di batterie al litio inclusi nella voce 16 06 07
- 20 01 44 rifiuti di batterie diversi da quelli di cui alle voci 20 01 42 e 20 01 43
Le nuove disposizioni si applicano dal 9 novembre 2026, per consentire a operatori e autorità di adeguarsi alle nuove classificazioni.