ANAC 2026: rafforzati i controlli su CAM e principio DNSH
CAM e DNSH entrano tra le priorità di vigilanza dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, che nel 2026 concentrerà i controlli sulla conformità ambientale degli appalti pubblici e sull’effettiva attuazione degli obblighi previsti dalla normativa
25 ago 2026L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha definito le priorità della propria attività di vigilanza per il 2026, individuando tra le principali novità il controllo del rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nei settori dell’edilizia e delle infrastrutture stradali. L’iniziativa nasce dalle criticità riscontrate negli ultimi anni, che hanno evidenziato come, pur in presenza dell’obbligo di inserimento dei CAM nelle procedure di appalto, non sempre sia garantita una verifica concreta della loro applicazione durante l’esecuzione delle opere.
L’attività di vigilanza riguarderà in particolare la conformità dei bandi e dei capitolati ai CAM Edilizia e ai CAM Strade, ma non si limiterà alla fase di affidamento. ANAC intende infatti estendere i controlli all’intero ciclo di vita dell’appalto, verificando che le clausole ambientali previste nei documenti di gara vengano effettivamente rispettate durante la realizzazione delle opere e adeguatamente monitorate nelle fasi di cantiere e collaudo.
La direttiva richiama inoltre il principio europeo DNSH (Do No Significant Harm), previsto dall’art. 17 del Regolamento (UE) 2020/852, che impone di evitare impatti negativi significativi sugli obiettivi ambientali dell’Unione Europea. Tale principio assume un ruolo particolarmente rilevante nell’ambito degli interventi finanziati dal PNRR, per i quali le amministrazioni dovranno essere in grado di dimostrare, attraverso adeguate evidenze documentali, la conformità dei progetti ai requisiti ambientali richiesti.
La strategia delineata da ANAC conferma quindi la crescente attenzione delle istituzioni verso la concreta applicazione dei criteri di sostenibilità negli appalti pubblici. Per stazioni appaltanti, progettisti, imprese e fornitori diventa sempre più importante disporre di idonea documentazione tecnica e sistemi di controllo in grado di dimostrare non solo la corretta integrazione dei CAM e del DNSH nella fase progettuale, ma anche la loro effettiva attuazione durante l’esecuzione del contratto.