Ambiente

Bozza di decisione delegata sulla modifica della Dec. 2000/532/CE

L’elenco europeo si aggiorna con nuovi codici EER per le batterie

19 nov 2024

L’Unione Europea ha notificato al WTO, lo scorso 15 ottobre, una bozza di decisione per modificare l’Elenco Europeo dei Rifiuti (EER). Questa proposta rappresenta un passo significativo per adeguare la classificazione dei rifiuti ai recenti sviluppi tecnologici, in particolare nel settore delle batterie. La Decisione 2000/532/CE, che istituisce il sistema unificato di classificazione dei rifiuti per tutti gli Stati membri, è stata infatti già aggiornata in passato con la Decisione 2014/955/UE e ora si prepara a ricevere un ulteriore emendamento.

L’evoluzione tecnologica delle batterie e le nuove sostanze chimiche utilizzate nei processi produttivi e di riciclaggio richiedono un aggiornamento dell’elenco, con l’obiettivo di migliorare l’identificazione, la tracciabilità e il monitoraggio dei flussi di rifiuti. La proposta mira a garantire una corretta classificazione delle batterie esaurite come pericolose o non pericolose, in linea anche con il nuovo Regolamento Batterie.

Tra i nuovi codici proposti figurano:

  • Codici per le scorie derivanti dal riciclaggio delle batterie (capitolo 10 08).
  • Codici per le frazioni intermedie di trattamento delle batterie, note come "masse nere" (nuovo sotto-capitolo 19 14).
  • Codici specifici per batterie esauste al litio, zinco, sodio e nichel (diverse dalle Ni-Cd).
  • Un codice dedicato alle batterie al litio esauste nel sottocapitolo 20 01 dell’elenco dei rifiuti.

Oltre all’introduzione di nuovi codici, l’emendamento proposto renderà pericoloso il codice attualmente non pericoloso per le batterie alcaline (EER 16 06 04), classificandole tutte come rifiuti pericolosi. Questo cambiamento riflette l’attenzione crescente verso una gestione più rigorosa dei rifiuti di batterie.

L’elenco completo dei nuovi codici EER è consultabile nell’allegato I della bozza di decisione. La consultazione pubblica, attualmente in corso, si concluderà il 14 dicembre 2024, mentre l’adozione del provvedimento è prevista per gennaio 2025.