CLP: nuove proposte di classificazione armonizzata per deltametrina, tetraidrofurano e 1,3-diossolano
Tre nuove proposte di armonizzazione potrebbero modificare in modo significativo gli attuali profili di pericolo di tetraidrofurano, deltametrina e 1,3-diossolano, introducendo classificazioni più severe e nuovi pericoli di particolare rilevanza per la salute umana
07 set 2026Tra luglio e agosto sono state presentate alcune proposte di armonizzazione per tre sostanze che, qualora l’iter legislativo venisse completato, modificherebbero le attuali classificazioni ai sensi dell’Allegato VI del Reg. CLP. Le sostanze coinvolte nello specifico sono:
- Tetraidrofurano
Avevamo già discusso l’intenzione presentata dalla Germania lo scorso giugno nella nostra precedente news sul tema che potete trovare qui. La Germania prosegue quindi l’iter per modificare l’Allegato VI, formalizzando la proposta del nuovo profilo di classificazione armonizzata per questa sostanza prevedendo un appesantimento rispetto a quella attuale.
- Deltametrina
Sostanza attiva ampiamente utilizzata per le sue proprietà insetticide. Dal punto di vista regolatorio, la sostanza è interessata da due distinti programmi europei di valutazione: è infatti approvata come sostanza attiva nei prodotti fitosanitari (Plant Protection Products – PPP) ed è inoltre oggetto di valutazione nell’ambito del Regolamento sui biocidi (BPR). Questo duplice inquadramento regolatorio assume particolare rilevanza nell’ambito della classificazione ed etichettatura ai sensi del Reg. CLP, in quanto le informazioni derivanti dai diversi processi di valutazione possono contribuire alla definizione del profilo di pericolo della sostanza. In questo contesto, la Svezia ha presentato una nuova proposta di classificazione armonizzata, aggiungendo, tra gli altri, anche il pericolo di PBT (EUH440).
- 1,3-diossolano
Sostanza registrata ai sensi del REACH e utilizzata principalmente come solvente in diversi ambiti industriali. Diversamente da quanto avvenuto per le altre due sostanze sopracitate, la proposta relativa all’ 1,3-diossolano è stata presentata da un’azienda che si configura come Manufacturer, Importer or Downstream User (MIDU) ai sensi dei Regg. REACH e CLP, anziché da uno Stato membro come avviene generalmente per le proposte CLH. Il profilo di classificazione proposto, che attualmente riguarda esclusivamente l’infiammabilità della sostanza, introdurrebbe nuove classificazioni di pericolo per la salute umana, anche di particolare rilevanza, tra cui la tossicità per la riproduzione di categoria 1B (Repr. 1B, H360).
Di seguito si riporta l’elenco completo dei nuovi profili di classificazione armonizzata proposti.
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Sostanza |
Classificazione armonizzata attuale |
Nuova proposta di armonizzazione |
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Tetraidrofurano EC: 203-726-8 CAS 109-99-9 INDEX 603-025-00-0
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Flam. Liq. 2 H225 Eye Irrit. 2 H319 (SCL - C ≥ 25.0%) Carc. 2 H351 STOT SE 3 H335 (SCL - C ≥ 25.0%)
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Flam. Liq. 2 H225 Acute Tox. 4 H302 (ATE = 1650 mg/kg bw) Eye Dam. 1 H318 Carc. 2 H351 STOT SE 3 H335 (SCL - C ≥ 25.0%) STOT SE 3 H336 |
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Deltametrina EC: 258-256-6 CAS: 52918-63-5 INDEX: 607-319-00-X |
Acute Tox. 3*, H301 Acute Tox. 3*, H331 Aquatic Acute 1, H400 Aquatic Acute 1, M-factor=1 000 000 Aquatic Chronic 1, H410
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Acute Tox. 3, H301 (ATE = 87 mg/kg bw ) Acute Tox. 3, H331 (ATE = 0,6 mg/L) Repr. 1B, H360D (sistema nervoso) STOT RE 1, H372 Aquatic Acute 1, H400, M-factor=1 000 000 Aquatic Chronic 1, H410, M-factor=100 000 PBT, EUH440 |
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1,3-diossolano EC: 211-463-5 CAS: 646-06-0 INDEX: 605-017-00-2 |
Flam. Liq. 2, H225 |
Flam. Liq. 2, H225 Eye Dam. 1 H318; Repr. 1B H360FD |