CLP

CLP: nuove proposte di classificazione armonizzata per melammina e metavanadato di sodio

Avviate le consultazioni sulla proposta di revisione della classificazione armonizzata della melammina e presentata una nuova intenzione di classificazione per il metavanadato di sodio

17 mar 2026

A settembre 2025 la Germania ha proposto di aggiornare la classificazione armonizzata della melammina, una sostanza considerata altamente preoccupante per la salute umana e per l’ambiente, già inserita nella Candidate List.

Di seguito riportiamo un elenco delle nuove classificazioni proposte:

Sostanza

CAS

EC

INDEX

Classificazione armonizzata attuale

Nuova proposta di armonizzazione

Melamina

108-78-1

203-615-4

613-345-00-2

Carc. 2, H351
STOT RE 2, H373 (urinary tract)

Carc. 2, H351

STOT RE 2, H373 (urinary tract)
Repr. 2, H361fd
PMT, EUH450
vPvM, EUH451


La melammina è una sostanza chimica utilizzata principalmente nella produzione di plastiche, stoviglie e utensili da cucina, laminati, mobili, rivestimenti e adesivi. In Europa è prodotta o importata in grandi quantità ed è impiegata soprattutto in ambito industriale. Sebbene non siano registrati usi diretti nei prodotti chimici destinati ai consumatori, l’esposizione può avvenire tramite articoli che la contengono, come imballaggi alimentari, stoviglie, giocattoli e prodotti per la cura personale. Può inoltre essere presente in schiume per materassi, con possibile esposizione cutanea. L’esposizione orale può verificarsi quando la melammina migra negli alimenti da materiali a contatto con il cibo, soprattutto se riscaldati.

Le consultazioni sono state avviate il 16/02/2026 e le parti interessate potranno inviare osservazioni sulle classi di rischio attualmente in consultazione. Le classi indicate sono state valutate nell’ambito della proposta di classificazione ed etichettatura armonizzate, fermo restando che è possibile formulare commenti anche sulle classi per le quali non è stata proposta alcuna classificazione.

La consultazione CLH ha una durata di 60 giorni, pertanto la deadline è fissata per il 17/04/2026.

Eventuali commenti pervenuti dopo la scadenza non saranno presi in esame dal proponente del dossier né dal RAC.

L’iniziativa tedesca rappresenta un passo avanti cruciale per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, pur comportando conseguenze significative per le imprese che utilizzano o commercializzano tale sostanza.

Inoltre, la Francia ha presentato l’intenzione di una proposta di classificazione ed etichettatura armonizzata anche per il metavanadato di sodio:

Sostanza

CAS

EC

Classificazione armonizzata attuale

Nuova proposta di armonizzazione

Metavanadato di sodio

13718-26-8

237-272-7

Nessuna

Tossicità acuta 3, H301
Tossicità acuta 4, H332
Muta. 2, H341
Carc. 1B, H350
Repr. 2, H361fd
Lact., H362
STOT RE 1, H372
STOT RE 2, H373 (urinary tract)

Limiti di concentrazione specifici richiesti:
H372 (inalazione delle vie respiratorie, sangue orale)
orale: ATE = 170 mg/kg di peso corporeo
inalazione: ATE = 3,7 mg/L

 

Diventa essenziale per le imprese attivarsi tempestivamente e seguire da vicino gli sviluppi normativi, analizzando gli effetti delle nuove classificazioni sulle proprie attività e predisponendo eventuali misure di adeguamento delle Schede di sicurezza, etichette e notifiche