Commissione Europea: pubblicato il programma di lavoro 2025
La Commissione Europea ha pubblicato il suo “Work Programme 2025”, in cui illustra strategie, piani di azione e iniziative legislative previste per l’anno 2025
10 mar 2025L’11 febbraio 2025 la Commissione Europea ha pubblicato il piano di lavoro per l’anno 2025 dal titolo “Moving forward together: A Bolder, Simpler, Faster Union”.
In un periodo di notevole instabilità geopolitica, la Commissione riconosce la necessità di rafforzare la competitività dell’industria europea, che attualmente affronta sfide significative quali concorrenza sleale, elevati costi energetici, carenza di manodopera specializzata e difficoltà di accesso al capitale; è richiesta una semplificazione delle normative per consentire una gestione più efficiente delle attività senza comprometterne gli obiettivi europei.
La Commissione si impegna dunque a rendere le azioni e le interazioni dell'Europa più rapide e semplici, assicurando che le proposte di legge abbiano un impatto immediato per sostenere la popolazione e rafforzare l'economia sociale di mercato.
Nell’ottica di semplificare le normative garantendone una più efficacie attuazione, a beneficio in particolar modo delle PMI, l’UE presenta nel suo programma di lavoro un primo set di proposte “Omnibus”, che verranno adottate in fasi successive e che si stima contribuiranno a raggiungere l'obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi di almeno il 25% (e di almeno il 35% per le PMI).
In particolare la Commissione proporrà la semplificazione del reporting di sostenibilità, della due diligence in tema di sostenibilità e della tassonomia, oltre a misure che faciliteranno l'implementazione del programma InvestEU e del Fondo europeo per gli investimenti strategici.
Oltre alla semplificazione, l'implementazione efficace delle leggi e delle politiche dell'UE è cruciale per garantire che funzionino correttamente. La Commissione coopererà con il Parlamento Europeo, il Consiglio Europeo, le autorità degli Stati Membri a tutti i livelli e gli stakeholder per affrontare il recepimento nazionale delle direttive europee, semplificare le regole e implementare le politiche in modo più efficace.
Tra le principali proposte della Commissione troviamo anche il Clean Industry Deal, volto ad aiutare l’Europa a raggiungere gli obiettivi del Green Deal, promuovendo e supportando l’accesso all’energia a prezzi accessibili, la creazione di mercati guida e la stimolazione della domanda e dell'offerta di materiali, prodotti e servizi circolari. Nel contesto di tale iniziativa vengono incluse anche:
- la revisione del Reg. REACH (programmata per il quarto trimestre del 2025) con l’obiettivo di semplificare la normativa senza compromettere la salute e sicurezza dell’uomo e dell’ambiente; e
- la proposta di un obiettivo di riduzione in UE, entro il 2040, del 90% delle emissioni nette di gas ad effetto serra rispetto al 1990 tramite la revisione dell’European Climate Law (prevista nel primo trimestre 2025) al fine di raggiungere la neutralità climatica nel 2050.
All’interno del programma di lavoro infine vengono identificate le iniziative legislative in sospeso al fine di definire quali siano da conservare, quali da modificare e quali da ritirare. Tra le iniziative legislative già programmate in precedenza che si intende portare a conclusione troviamo:
- revisione della Dir. 2011/65/EU (RoHS) – Allegato III, punto 10;
- Plastic Pellets Loss Regulation – Allegato III, punto 17;
- revisione della Dir. 2009/48/EC (Giocattoli) – Allegato III, punto 23;
- revisione della Dir. 2000/53/EC (ELV – End of Life Vehicles) – Allegato III, punto 24;
- revisione della Dir. 2008/98/EC (WFD, Waste Framework Directive) – Allegato III, punto 28;
- revisione del Reg. (EC) 648/2004 (Detergenti) – Allegato III, punto 48;
- pubblicazione della Green Claims Directive – Allegato III, punto 51.
Si annuncia quindi un 2025 assai laborioso per la Commissione Europea, che agirà in maniera probabilmente decisiva su molti fronti. Le aziende di ogni settore sono coinvolte molto da vicino rispetto a quanto contenuto nel Work Programme 2025 e risulta quindi della massima importanza mantenersi sempre aggiornati sulle iniziative che l’UE proporrà nel prossimo futuro.