CLP

Dal 1° gennaio 2025, UFI obbligatorio in etichetta anche per le miscele già immesse sul mercato

Una nuova FAQ ECHA chiarisce: l’obbligo vale anche per i prodotti già sugli scaffali

07 lug 2025

L’ECHA ha aggiornato di recente la FAQ n. 1727, fornendo un chiarimento interpretativo significativo sull’obbligo di etichettatura con codice UFI (Unique Formula Identifier) per le miscele pericolose soggette a notifica ai sensi dell’Allegato VIII del Regolamento CLP.

Secondo la versione revisionata, a partire dal 1° gennaio 2025, anche le miscele già immesse sul mercato durante il periodo transitorio e ancora presenti sugli scaffali di distributori o rivenditori dovranno riportare l’UFI in etichetta.

Pur trattandosi di una FAQ - e quindi di un contenuto non giuridicamente vincolante - la posizione dell’Agenzia costituisce un riferimento interpretativo rilevante per gli operatori e per le autorità di controllo a livello europeo.

In attesa di un approfondimento tecnico che verrà pubblicato nei prossimi giorni, si invita fin d’ora produttori, importatori e distributori a verificare lo stato dell’etichettatura dei prodotti in stock, per assicurarsi che rispondano ai nuovi requisiti entro la scadenza prevista.