Sostenibilità

DNSH nel bilancio UE 2028-2034: avviata la consultazione per una guida unica

La Commissione Europea raccoglie contributi per rendere più coordinata, semplice e coerente l’applicazione del principio “Do No Significant Harm” nei programmi finanziati dal prossimo Quadro finanziario pluriennale

07 set 2026

Nell’ambito del prossimo Quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea 2028-2034 (Multiannual Financial Framework - MFF), la Commissione Europea ha avviato una consultazione mirata sull’applicazione del principio Do No Significant Harm (DNSH), con l’obiettivo di raccogliere osservazioni utili alla predisposizione di una guida tecnica unica e semplificata. La consultazione, aperta fino al 16 settembre 2026, si inserisce nel più ampio percorso di revisione del quadro di performance del bilancio UE, che mira a rendere più trasparenti, coerenti e meno onerose le modalità con cui vengono monitorati la spesa e i risultati dei programmi finanziati dall’Unione.

Il principio DNSH richiede che, ove fattibile e appropriato, i programmi e le attività finanziati dal bilancio UE siano attuati senza arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali e climatici dell’Unione. Secondo la Commissione, l’esperienza dell’attuale periodo di programmazione ha evidenziato la necessità di superare un approccio frammentato, caratterizzato da requisiti e linee guida differenziati nei diversi strumenti di finanziamento, che può generare complessità applicativa, incertezza giuridica e oneri amministrativi per autorità e beneficiari.

Gli obiettivi della Commissione sono quindi: definire un quadro di applicazione del DNSH più chiaro, prevedibile e applicabile in modo omogeneo; garantire coerenza tra i diversi programmi finanziati dal bilancio UE; evitare duplicazioni rispetto agli obblighi già previsti dalla normativa europea; ridurre gli oneri amministrativi e di rendicontazione; e integrare il principio DNSH in un sistema più ampio e semplificato di monitoraggio delle priorità orizzontali, tra cui clima, ambiente, politiche sociali e parità di genere. La guida dovrebbe essere predisposta, auspicabilmente, entro il 1° gennaio 2027.

Per imprese, enti e soggetti coinvolti nella gestione o nell’accesso a fondi europei, l’iniziativa rappresenta un passaggio importante: una guida unica potrebbe facilitare la comprensione dei criteri DNSH, aumentare la certezza applicativa e supportare una pianificazione più efficace degli investimenti nel prossimo ciclo di programmazione.