ECHA rimodella il suo futuro: nuove competenze e governance rinforzata per una gestione chimica coerente in Europa
L’Agenzia rafforza la propria struttura per affrontare le sfide del Green Deal e promuovere una regolazione integrata delle sostanze chimiche
31 lug 2025L'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) sta subendo una profonda riorganizzazione strutturale per rafforzare la sua governance e garantire la sostenibilità finanziaria, in linea con l'approccio "Una sostanza, una valutazione" del Green Deal europeo.
Le nuove competenze e i compiti formalizzati di ECHA includono:
- Supporto Scientifico Esteso: L'ECHA fornirà valutazioni scientifiche e tecniche per un'ampia gamma di normative, tra cui quelle relative agli inquinanti organici persistenti (POP), ai materiali a contatto con l'acqua potabile (Drinking Water Directive - DWD), alle batterie, agli imballaggi, alla restrizione di sostanze pericolose in apparecchiature elettriche ed elettroniche (RoHS), ai dispositivi medici, ai veicoli fuori uso e alla sicurezza dei giocattoli.
- Salute e Sicurezza sul Lavoro: Formalizzerà il suo ruolo nel fornire pareri sui limiti di esposizione professionale (OELs) e supporterà le valutazioni del rischio per la salute pubblica in caso di gravi minacce transfrontaliere di origine chimica o ambientale.
- Piattaforma Dati Unificata: Gestirà una Piattaforma Comune di Dati sulle Sostanze Chimiche, integrando e formalizzando strumenti esistenti come l'Osservatorio dell'Unione Europea per i Nanomateriali (EUON) – ora esteso anche a rischi chimici emergenti – e il sistema di ricerca della legislazione chimica dell'UE (EUCLEF).
- Riorganizzazione dei Comitati Scientifici: Il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori (SCCS), prima sotto la Commissione, sarà trasferito all'ECHA, occupandosi esclusivamente della sicurezza delle sostanze nei prodotti cosmetici. Verrà inoltre rafforzata la capacità dei Comitati per la valutazione dei rischi (RAC) e per l'analisi socioeconomica (SEAC), con l'obbligo per gli Stati membri di nominare più membri per affrontare l'aumento del carico di lavoro e della complessità dei fascicoli (RAC è previsto fornire 80 pareri aggiuntivi/anno, SEAC 50).
Per sostenere questi nuovi ruoli, l'ECHA adotterà un quadro giuridico autonomo e semplificherà il suo modello di finanziamento, passando da bilanci separati a un unico contributo annuale dal bilancio dell'UE. Sarà anche introdotta la possibilità per l'ECHA di mantenere un fondo di riserva limitato derivante dai proventi delle tasse per mitigare le fluttuazioni del reddito.
In sintesi, la riorganizzazione mira a rendere l'ECHA più efficace, efficiente e coerente nel suo operato, rafforzando la sua capacità di affrontare il crescente carico di lavoro e la complessità dei fascicoli di registrazione, garantendo una maggiore trasparenza e stabilità finanziaria, e migliorando la collaborazione a livello europeo per una gestione chimica armonizzata e un ambiente meno inquinato