Altre normative

ESPR: obbligo di trasparenza sulla distruzione dei prodotti invenduti

In consultazione la bozza del regolamento attuativo: nuovi obblighi di comunicazione per le grandi imprese e, dal 2030, anche per le medie

21 giu 2025

È in consultazione la bozza del regolamento attuativo del Regolamento (UE) 2024/1781 (ESPR), che introduce l’obbligo per le imprese di comunicare informazioni dettagliate sulla distruzione dei prodotti di consumo invenduti.

Il requisito si applicherà alle grandi imprese e, dal 19 luglio 2030, anche alle medie imprese, qualora scartino direttamente — o tramite terzi — prodotti destinati a trattamenti come riutilizzo, riciclaggio, recupero energetico o smaltimento.

Secondo quanto previsto dalla bozza di regolamento, le aziende dovranno comunicare, per l’anno finanziario precedente:

  • Numero e peso dei prodotti scartati
  • Motivo dello scarto
  • Tipo di trattamento applicato
  • Misure preventive adottate e pianificate

La comunicazione dovrà seguire il formato standard previsto dall’Allegato I del regolamento, con:

  • Identificazione aziendale (EUID),
  • Periodo di riferimento;
  • Identificazione dei prodotti tramite codici CN a 2 cifre per le categorie merceologiche (4 cifre per le categorie di prodotto elencate nell’allegato II);
  • Dati sui prodotti invenduti e la loro gestione (quantità, motivi della scelta, modalità di trattamento e prevenzione).

Per le imprese soggette alla rendicontazione di sostenibilità (Direttiva 2013/34/UE), le informazioni dovranno essere valutate e certificate da revisori e potranno essere integrate nel report di sostenibilità aziendale.

L’applicazione del regolamento partirà dal primo esercizio finanziario completo successivo a 12 mesi dall’entrata in vigore.

Il periodo di consultazione pubblica è stato aperto lo scorso 12 giugno e si chiuderà il 10 luglio 2025.