Sostenibilità

EUDR, la Commissione UE accelera sulla semplificazione: fino al 75% di oneri in meno per le imprese

Nuove linee guida, FAQ aggiornate e strumenti digitali per facilitare l’attuazione del regolamento europeo sulla deforestazione entro il 2026

26 mag 2026

Lo scorso 4 maggio la Commissione europea ha pubblicato un nuovo pacchetto di misure per semplificare l’attuazione del Regolamento sulla deforestazione (EUDR), confermando l’obiettivo di garantirne un’applicazione efficace e uniforme entro la sua entrata in vigore a fine 2026.

Il pacchetto, sviluppato a seguito dell’accordo tra i colegislatori di dicembre, include:

  • linee guida aggiornate,
  • documento di FAQ aggiornato,
  • un report del Parlamento e del Consiglio circa le semplificazioni introdotte,
  • una bozza di atto delegato sull’ambito di applicazione, e
  • un aggiornamento, ancora in elaborazione, del sistema informativo dedicato a operatori e autorità.

Secondo la Commissione, le semplificazioni introdotte permetteranno una riduzione fino al 75% degli oneri di conformità, pur mantenendo elevati standard di tracciabilità e sostenibilità.

Come già visto alla fine del 2025, tra le principali novità figurano procedure semplificate per micro e piccole imprese, in particolare per gli operatori primari, oltre a chiarimenti operativi su temi frequentemente sollevati dalle aziende, come e-commerce, geolocalizzazione dei terreni e obblighi lungo la filiera. Sono inoltre previsti strumenti di facilitazione commerciale, tra cui repository delle normative dei Paesi produttori e sistemi di certificazione riconosciuti ai fini EUDR.

Rilevanti aggiornamenti riguardano anche l’ambito di applicazione del regolamento: la bozza di atto delegato propone l’inclusione di nuovi prodotti derivati, come il caffè solubile e alcuni derivati dell’olio di palma, ma introduce anche esclusioni, tra cui pelle, pneumatici ricostruiti, prodotti usati, materiali da imballaggio e campioni commerciali. Il testo è attualmente in consultazione pubblica fino al 1° giugno 2026.

Parallelamente, la Commissione sta aggiornando il sistema informativo europeo, introducendo nuove funzionalità, anche automatizzate, opzioni di raggruppamento volontario delle dichiarazioni e moduli semplificati per le PMI, oltre all’integrazione con dati disponibili nelle banche dati nazionali per ridurre ulteriormente gli adempimenti.

Cogliamo l’occasione per ricordare che i primi obblighi previsti dal regolamento diventeranno applicabili dal 30 dicembre 2026 per le medie e grandi imprese e dal 30 giugno 2027 per micro e piccole imprese.

In vista dell’entrata in vigore della normativa, la Commissione sottolinea come l’EUDR stia già producendo effetti concreti sulle catene di approvvigionamento globali, favorendo maggiori investimenti nella tracciabilità e nella trasparenza delle filiere e incentivando pratiche produttive più sostenibili.