Altre normative

IMDS Release 15: novità sulla gestione delle SVHC, MCCP e impronta di carbonio dei prodotti

Previsto per inizio luglio l’aggiornamento 15.0 del sistema IMDS

01 lug 2025

La release 15.0 dell’IMDS (International Material Data System), il cui rilascio è previsto per il 5-6 luglio 2025, introduce importanti modifiche funzionali, orientate a migliorare la tracciabilità delle sostanze, la qualità dei dati normativi e la gestione dell’impronta ambientale dei prodotti.

Di seguito le principali:

  • SVHC “dinamiche”: alcune sostanze saranno considerate come SVHC solo in determinate condizioni, influenzando la loro visibilità nei report, nelle analisi “Where-Used” e nelle comunicazioni SCIP.
  • MCCP e Regulatory Information: le paraffine clorurate a catena media (MCCP) costituiscono un nuovo gruppo di sostanze nel “Regulation Wizard”.

La sezione regolatoria ora include campi specifici per dichiarare:

    • la presenza di MCCP indicandone la concentrazione percentuale;

o   le classificazioni previste per le sostanze presenti, secondo i  criteri del Sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche (GHS), con un'opzione per dichiarare la sostanza come “non classificata”.

Le MCCP saranno marcate automaticamente come SVHC (secondo la nuova gestione “dinamica” delle SVHC) se la dichiarazione è mancante o se si seleziona la voce “≥80%”, mentre la soglia “≥45%” non sarà rilevante per tale classificazione.

  • Porzioni “resto” come intervallo: le porzioni residue (“Rest”) verranno mostrate come intervalli (min/max), se altri componenti nello stesso livello gerarchico sono espressi in range. Ciò migliora la precisione nella ricerca di materiali tramite il sistema di analisi “Where-Used”.
  • Product Carbon Footprint (PCF): è ora possibile inserire i dati sull’impronta di carbonio per:
    • Produzione (espressa in kg CO₂e per kg o per componente)
    • Trasporto (da sito produttivo a cliente)

Ogni voce PCF richiede l’associazione a un referente specifico (PCF Contact) e può essere aggiornata in versioni successive senza creare un nuovo MDS. Il sistema consente, inoltre, di distinguere le emissioni legate alla fabbricazione da quelle dovute al trasporto. I dati non sono immediatamente visibili al cliente: vengono mostrati solo dopo l'accettazione del MDS.

  • Autorizzazioni utente riorganizzate: le autorizzazione dell’utente sono ora gestite tramite una “pre-selezione” che  semplifica la configurazione degli utenti (es. Amministratore, Utente, ecc.).
  • Informazioni sulla Regolamentazione obbligatorie: i Material Data Sheets devono includere obbligatoriamente le informazioni regolatorie per poter essere inviati o pubblicati. In assenza di tali dati, il sistema genera un errore; se invece le informazioni sono incomplete, viene emesso un avviso.

Queste modifiche rappresentano un passo importante verso una maggiore trasparenza e coerenza nella gestione dei dati, anche al fine di garantire la conformità dei propri prodotti alle normative cogenti.