Interferenti endocrini: verso l’allineamento dei Regolamenti Biocidi e Fitosanitari ai nuovi criteri CLP
In preparazione modifiche ai Regolamenti (UE) n. 528/2012 e (CE) n. 1107/2009 per armonizzare i criteri sugli interferenti endocrini con le nuove disposizioni del Regolamento CLP
06 ago 2026Il Regolamento (UE) 2023/707, pubblicato il 12 dicembre 2022, ha modificato il Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), introducendo nuove classi di pericolo dedicate agli interferenti endocrini per l’uomo e per l’ambiente, oltre alle classi PBT/vPvB e PMT/vPvM.
L’introduzione di queste nuove classi di pericolo rende necessario l’aggiornamento delle normative europee che fanno riferimento diretto ai criteri del Regolamento CLP. Tra queste figurano il Regolamento (UE) n. 528/2012 relativo ai biocidi (BPR) e il Regolamento (CE) n. 1107/2009 sui prodotti fitosanitari (PPP), entrambi attualmente interessati da iniziative di revisione.
Per quanto riguarda il Regolamento Biocidi (BPR), l’iniziativa in corso punta ad allineare i criteri scientifici utilizzati per identificare le proprietà di interferenza endocrina delle sostanze impiegate in prodotti biocidi con le nuove classi di pericolo introdotte dal CLP. Ciò favorirebbe la rimozione di incertezze giuridiche e l'onere a carico dei richiedenti e delle autorità competenti, garantendo nel contempo una maggiore coerenza nelle valutazioni della sicurezza chimica.
Anche il Regolamento sui prodotti fitosanitari (PPP) è interessato da un aggiornamento, con particolare riferimento all’Allegato II. Le modifiche riguardano i criteri per l’approvazione di sostanze attive, degli antidoti agronomici e dei sinergizzanti, nonché la definizione di proprietà di interferente endocrino. È utile richiamare il fatto che, attualmente, il regolamento prevede che tali sostanze possano essere approvate soltanto se considerate prive di proprietà di interferenza endocrina con potenziali effetti nocivi per la salute umana, salvo i casi in cui l’esposizione, nelle condizioni realistiche d’uso proposte, sia ritenuta trascurabile. Anche in questo caso, l’allineamento ai criteri del CLP mira a garantire maggiore uniformità nelle valutazioni della sicurezza delle sostanze chimiche e a ridurre gli oneri normativi per imprese e autorità competenti.
Entrambe le iniziative si trovano attualmente nella fase preparatoria, durante la quale sono in elaborazione i rispettivi atti normativi. L’obiettivo indicato è l’adozione delle nuove disposizioni entro il primo trimestre del 2027.