L’IARC classifica la benzina per autotrazione come cancerogena per l’uomo
Pubblicata la Monografia IARC Volume 138 sulla cancerogenicità della benzina per autotrazione e di cinque additivi ossigenati
01 set 2026Il Volume 138 delle Monografie IARC fornisce una valutazione della cancerogenicità della benzina per autotrazione e di cinque additivi ossigenati: metil tert-butyl etere (MTBE), etil tert-butyl etere (ETBE), alcol tert-butilico (TBA), diisopropil etere (DIPE) e tert-amyl metil etere (TAME). Sulla base degli studi esaminati, il gruppo di lavoro dell'IARC ha classificato queste sostanze in diverse categorie di pericolo:
- Benzina per autotrazione (Automotive Gasoline): è classificata come cancerogena per l'uomo (Gruppo 1). Gli organi bersaglio principali identificati con prove sufficienti nell'uomo sono la vescica urinaria e il sistema ematopoietico, con l'induzione della leucemia mieloide acuta negli adulti;
- MTBE ed ETBE sono classificati come potenzialmente cancerogeni per l'uomo (Gruppo 2B);
- TBA, DIPE e TAME non sono classificabili in termini di cancerogenicità per l'uomo (Gruppo 3).
L’ esposizione a queste sostanze può avvenire attraverso diverse modalità quotidiane e professionali:
- Inalazione (via principale): a causa della loro elevata volatilità, queste sostanze evaporano rapidamente nell'aria. L'inalazione di vapori avviene frequentemente durante il rifornimento dei veicoli, lavorando o risiedendo nelle immediate vicinanze delle stazioni di servizio, oppure utilizzando attrezzature a motore alimentate a benzina (es. tosaerba);
- Contatto cutaneo: l'assorbimento attraverso la pelle può verificarsi in caso di contatto diretto con i carburanti liquidi o lavorando con suoli e acque contaminate;
- Ingestione: sebbene più rara, l'ingestione può avvenire a causa della contaminazione dell'acqua potabile da parte di perdite di serbatoi sotterranei di carburante o per via della migrazione di additivi dalle tubazioni plastiche di nuova installazione (come i tubi in PEX).
In ambito lavorativo, l'esposizione è particolarmente rilevante per gli addetti ai distributori di carburante, i conducenti di autocisterne, i meccanici e gli operatori dell'industria petrolifera durante le attività di manutenzione, campionamento o trasferimento dei carburanti.
Ricordiamo che le valutazioni fornite dall’IARC sono fondamentali per la comprensione dei pericoli di cancerogenesi delle sostanze e per l’esecuzione di una corretta valutazione del rischio.