Metodi di prova: novità introdotte con l’emendamento di settembre 2024
Adottato il Regolamento (UE) 2024/2492 che modifica il Reg. (CE) n. 440/2008 sui metodi di prova
21 ott 2024Il 23 settembre 2024, la Commissione Europea ha adottato il Regolamento (UE) 2024/2492, aggiornando il Regolamento (CE) n. 440/2008 sui metodi di prova per le proprietà fisico-chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche delle sostanze, in conformità al Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006.
L’aggiornamento introduce nuovi metodi di prova, aggiorna le versioni di test già presenti e riorganizza la classificazione dei metodi per le proprietà fisico-chimiche.
Tra le principali novità:
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Aggiunta di nuovi metodi di prova:
- Introduzione della voce Polverosità per le nanoforme di una sostanza.
- Inserimento della voce Immunotossicità con il relativo metodo di prova OECD 444.
- Aggiornamento delle prove di Sensibilizzazione cutanea con i metodi OECD 442C e OECD 442E.
- Revisione dei metodi per l’ecotossicità, in particolare:
- Proprietà di interferenza con il sistema endocrino (OECD 240).
- Effetti sugli organismi presenti nei sedimenti terrestri (OECD 218 e OECD 219).
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Aggiornamento dei riferimenti ai metodi OCSE già presenti nel regolamento, tra cui:
- OECD 125 (dimensione particelle nano).
- OECD 405, 437, 438, 460, 491, 492 e 496 (lesioni oculari gravi/irritazione oculare).
- OECD 497 (approcci per la sensibilizzazione cutanea).
- OECD 487 (mutagenicità).
- OECD 498 (fototossicità).
- OECD 456 e 458 (proprietà di interferenza con il sistema endocrino).
- OECD 316 (fototrasformazione in acqua).
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Riorganizzazione dell’elenco dei metodi di prova per le proprietà fisico-chimiche, suddividendolo in due sottogruppi:
- Proprietà chimico-fisiche di base.
- Proprietà fisico-chimiche pericolose.
Questa revisione migliora l’allineamento con il Regolamento CLP (CE) n. 1272/2008, con riferimento specifico ai metodi di prova indicati nell’Allegato I, Parte 2 del CLP.
Le nuove metodologie e gli aggiornamenti dei test avranno un impatto diretto su chi effettua valutazioni di sicurezza chimica, in particolare per le registrazioni REACH e per la classificazione ed etichettatura delle sostanze.
Le imprese coinvolte dovrebbero rivedere i metodi di testing applicati per garantire la conformità alle nuove disposizioni.
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