Altre normative

Modifiche al Regolamento POPs: nuove restrizioni su UV-328, PFOA e PFOS

La Commissione Europea adotta tre regolamenti delegati per rafforzare il controllo sulle sostanze organiche persistenti, con impatti significativi per industria e ambiente

23 giu 2025

Lo scorso maggio, la Commissione Europea ha adottato tre distinti regolamenti delegati volti a modificare l’Allegato I del Regolamento (UE) 2019/1021 relativo agli inquinanti organici persistenti (POPs). Gli interventi normativi  riguardano la gestione e l'uso di sostanze chimiche particolarmente critiche, UV-328, PFOA e PFOS, e  hanno implicazioni rilevanti per vari settori industriali, inclusi quelli manifatturiero, ambientale e della sicurezza antincendio.

Di eseguito riportiamo le principali novità:

  • L’inclusione dell’additivo anti UV, noto come UV-328, nell’Allegato I del Regolamento POPs
    La sostanza, già inclusa in Candidate List come sostanza SVHC a norma del Reg. REACH, con il nuovo regolamento, è stata ufficialmente listata tra gli inquinanti organici persistenti vietati.  La misura comporta una restrizione generalizzata all’uso e alla produzione, con eccezioni limitate per impieghi specifici e ben giustificati.
  • Proroga al periodo transitorio per PFOA nelle schiume antincendio
    Nonostante la restrizione già in vigore, viene concesso un ulteriore periodo transitorio per l’utilizzo di PFOA, dei suoi sali e dei composti correlati nelle schiume antincendio, con l’obiettivo di garantire la sicurezza operativa e permettere la transizione verso alternative conformi.
  • Allineamento dei limiti per PFOS e composti correlati.
    Il terzo intervento normativo riguarda invece il PFOS, i suoi sali e composti affini. I limiti di concentrazione sono stati notevolmente abbassati e armonizzati con quelli già applicati ad altri PFAS regolamentati. In particolare:
    • 0,025 mg/kg per PFOS e sali in sostanze e miscele (precedentemente 10 mg/kg),
    • 0,025% in peso per gli articoli (precedentemente 0,1%),
    • 1 mg/kg per la somma dei composti correlati.

Questo intervento mira a uniformare le soglie di contaminazione per le sostanze fluorurate di maggiore preoccupazione, favorendo un approccio più coerente e stringente nella gestione del rischio chimico a livello europeo.

L’adozione di questi regolamenti, tra aprile e maggio 2025, anticipa la loro  pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE. È quindi importante che le aziende interessate si preparino a valutare l’impatto delle modifiche normative sul proprio portafoglio prodotti, con particolare attenzione agli obblighi di sostituzione e gestione delle scorte esistenti.

Per supportare le imprese nella conformità al Regolamento POPs, Normachem offre consulenza specialistica su:

  • Valutazione delle sostanze presenti nei prodotti,
  • Gestione delle deroghe e periodi transitori,
  • Strategie di sostituzione e comunicazione lungo la supply chain.