REACH

Notificata alla WTO la proposta UE di restrizione REACH sul 2,4-DNT

La Commissione Europea ha trasmesso all’Organizzazione Mondiale del Commercio una bozza di modifica dell’Allegato XVII del Regolamento REACH per limitare l’uso del 2,4-dinitrotoluene negli articoli destinati al pubblico e ai professionisti

19 set 2025

A seguito della consultazione pubblica avviata nel 2021 e dei successivi pareri favorevoli di RAC e SEAC (2022), la Commissione Europea ha notificato all’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) una bozza di regolamento per la modifica dell’Allegato XVII del Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH). L’obiettivo è introdurre una restrizione sull’uso del 2,4-dinitrotoluene (2,4-DNT) negli articoli destinati al pubblico o a utilizzatori professionali.

Il 2,4-DNT (CAS n. 121-14-2) è classificato come cancerogeno di categoria 1B (H350) ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) ed è incluso:

  • nella lista delle sostanze SVHC-CL (Candidate List);
  • nell’Allegato XIV del Reg. REACH, tra le sostanze soggette ad autorizzazione.

La proposta di modifica vieta l’immissione sul mercato e l’uso del 2,4-DNT in tutti gli articoli destinati al pubblico o a utilizzatori professionali (al di fuori dei siti industriali), quando la concentrazione della sostanza è pari o superiore allo 0,1% in peso in tali articoli.

Sono esclusi dal divieto i seguenti articoli:

  • esplosivi (ma non articoli pirotecnici e munizioni),
  • articoli destinati all’uso militare;
  • munizioni per forze di polizia o sicurezza;
  • giocattoli;
  • dispositivi medici;
  • articoli destinati al contatto con alimenti (FCM), già regolamentati dal Reg. (CE) 1935/2004.

È previsto un periodo transitorio di 36 mesi dopo l’entrata in vigore del provvedimento per:

  • micro-generatori di gas per pretensionatori delle cinture di sicurezza;
  • attuatori del cofano;
  • parti di ricambio contenenti 2,4-DNT per veicoli a motore.

Poiché l’adozione del regolamento è prevista entro la fine del 2025, si raccomanda alle aziende di valutare tempestivamente l’impatto della restrizione, verificando la conformità dei prodotti.. Normachem Srl è a vostra totale disposizione per valutare e comprendere gli impatti di questa proposta e supportarvi nella gestione di tale futuro obbligo.