Notificata alla WTO la proposta UE di restrizione sul Terfenile Idrogenato (PHT)
La Commissione europea propone nuove limitazioni per ridurre i rischi ambientali e sanitari associati alle proprietà vPvB della sostanza
27 mag 2026La Commissione europea ha presentato una bozza per la proposta di regolamento che introduce una restrizione all’allegato XVII del Regolamento REACH per il Terfenile idrogenato CAS n.61788-32-7 / EC n.262-967-7, una sostanza UVCB comunemente nota come Terfenile parzialmente idrogenato (PHT) che era già stata identificata come sostanza molto persistente e molto bioaccumulabile (vPvB) ai sensi dell’articolo 57(e) del REACH e per tale motivo inclusa nella SVHC List il 27 giugno 2018.
Secondo il testo proposto, la sostanza non potrà essere immessa sul mercato o utilizzata, da sola oppure come costituente di altre sostanze, miscele o articoli, in concentrazione pari o superiore allo 0,1% in peso, trascorsi 18 mesi dall’entrata in vigore del regolamento.
La restrizione si applicherà a:
- sostanza in quanto tale;
- miscele contenenti PHT;
- articoli con concentrazione di PHT pari o superiore allo 0,1% p/p.
Per il settore aerospaziale civile è previsto un periodo transitorio più lungo: le limitazioni, infatti, si applicheranno dopo 10 anni dall’entrata in vigore del regolamento.
Le autorità europee hanno evidenziato che le emissioni associate agli usi come plastificante o additivo risultano significativamente superiori rispetto agli impieghi come fluido termovettore (HTF) in sistemi industriali chiusi, pertanto il testo introduce alcune deroghe specifiche e la restrizione non si applicherà:
- all’uso del terfenile idrogenato come fluido termovettore in un intervallo di temperatura compreso tra 250°C e 350°C presso siti industriali che utilizzano sistemi chiusi rigorosamente controllati (Strictly Controlled Closed Systems – SCCS);
- alle applicazioni nel settore della difesa.
Sono inoltre previste esenzioni per:
- aeromobili civili immessi sul mercato dell’Unione europea prima della scadenza del periodo transitorio di 10 anni dall’entrata in vigore della restrizione;
- miscele e articoli immessi sul mercato prima della data di applicazione della restrizione.
La proposta aggiunge anche un nuovo allegato tecnico dedicato ai requisiti applicabili ai sistemi chiusi rigorosamente controllati che utilizzano PHT come fluido termovettore.
Tra le condizioni previste per qualificare un sistema come SCCS figurano:
- tenuta ermetica del sistema durante il normale esercizio;
- riutilizzo del PHT all’interno di un circuito chiuso fino alla sostituzione e smaltimento;
- manutenzione continua e monitoraggio costante per garantire la tenuta del sistema.
Gli utilizzatori finali dovranno inoltre confermare per iscritto all’autorità competente il rispetto delle condizioni previste.
La proposta definisce dettagliatamente anche le misure tecniche e organizzative richieste, tra cui:
- progettazione e installazione di sistemi a tenuta;
- monitoraggio continuo durante riempimento, avvio, arresto e drenaggio;
- controlli periodici di leak-tightness;
- monitoraggio delle emissioni ambientali e dell’esposizione dei lavoratori;
- corretta gestione e smaltimento dei rifiuti contenenti PHT;
- formazione obbligatoria del personale e degli eventuali subappaltatori;
- ispezioni periodiche interne ed esterne.
Le nuove disposizioni rafforzano l’attenzione verso il controllo delle emissioni e la gestione sicura delle sostanze chimiche nei processi industriali ad alta temperatura, con possibili implicazioni per le aziende coinvolte nella conformità REACH, nella sicurezza chimica e nella gestione di impianti industriali complessi.
Qualora la proposta di modifica dell’Allegato XVII venisse approvata, sarà opportuno per le aziende coinvolte valutare con attenzione i possibili impatti sulle proprie attività, in particolare nei settori che impiegano fluidi termovettori, plastificanti o componenti tecnici contenenti PHT. Risulterà particolarmente importante rafforzare le attività di verifica della conformità REACH, gestione del rischio chimico, monitoraggio delle emissioni e analisi delle possibili alternative tecnologiche disponibili.