Sicurezza e salute sul lavoro

Nuovi limiti di esposizione professionale per sostanze CMR: proposta di aggiornamento alla Direttiva 2004/37/CE

La Commissione Europea propone nuovi valori limite per agenti cancerogeni, mutageni e reprotossici per rafforzare la tutela dei lavoratori

30 lug 2025

La proposta della Commissione Europea introduce nuovi limiti di esposizione professionale per sostanze cancerogene, mutagene e reprotossiche (CMR), tra cui cobalto, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), 1,4-diossano e fumi di saldatura.

L’obiettivo è ridurre i casi di malattie professionali e migliorare il livello di protezione dei lavoratori in tutti gli Stati Membri.

Si riportano in tabella i nuovi limiti proposti:

Sostanza

Valore limite

(definitivo)

Valore transitorio

(6 anni dalla data di entrata in vigore)

Note

Cobalto e composti inorganici

0,01 mg/m³ (inalabile)

0,02 mg/m³

Sensibilizzante cutaneo e respiratorio

0,0025 mg/m³ (respirabile)

0,0042 mg/m³

1,4-diossano

TWA à 7,3 mg/m³, 2 ppm

STEL à 73 mg/m³, 20 ppm

Nota SKIN

IPA

(es. benzo[a]pirene)

0,00007 mg/m³

0,00014 mg/m³

Nota SKIN


Inoltre, la proposta di direttiva:

  • prevede la modifica della voce relativa ai limiti del mercurio e i composti inorganici sostituendo la vecchia dicitura con “mercurio e composti inorganici del mercurio rientranti nell’ambito della Direttiva 2004/37/CE (misurati come mercurio)”, precisando quindi che il valore limite si applica solo ai composti classificati come CMR;
  • vuole introdurre una nuova voce nell’Allegato I della Direttiva 2004/37/CE (punto 9.), relativa all’esposizione ai fumi di saldatura specificando che rientrano tra le attività considerate a rischio per esposizione a sostanze CMR.

In seguito alla pubblicazione ufficiale della direttiva, e dell’approvazione da parte del Parlamento e del Consiglio Europeo, gli Stati Membri avranno 2 anni di tempo per il suo recepimento.