Pacchetto Omnibus VI: il Parlamento UE approva in Commissione i primi emendamenti di compromesso
Le Commissioni ENVI e IMCO definiscono la posizione del Parlamento su alcune modifiche ai regolamenti CLP, Cosmetici e Fertilizzanti
29 apr 2026Il 15 aprile 2026 le Commissioni Ambiente (ENVI) e Mercato interno e protezione dei consumatori (IMCO) del Parlamento europeo hanno approvato tre emendamenti di compromesso alla proposta di regolamento della Commissione europea che interviene sul:
- Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP);
- Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici;
- Regolamento (UE) 2019/1009 sui prodotti fertilizzanti;
nell’ambito del cosiddetto Pacchetto Omnibus VI (procedura 2025/0531 (COD)).
La proposta è esaminata con procedura congiunta dalle Commissioni ENVI e IMCO e mira a semplificare alcuni requisiti e procedure applicabili ai prodotti chimici, garantendo al contempo un elevato livello di tutela della salute umana, dei consumatori e dell’ambiente, come esplicitato nei considerando aggiornati del testo.
Gli emendamenti approvati confluiscono in un testo di compromesso unico, che sostituisce un numero significativo di proposte emendative precedenti e rappresenta la posizione del Parlamento europeo nelle successive fasi dell’iter legislativo.
A seguito dell’approvazione in sede di commissione, il dossier potrà ora passare alla fase di trilogo tra Parlamento europeo, Consiglio dell’Unione europea e Commissione europea, passo necessario per giungere alla definizione del testo finale e alla sua eventuale adozione.
Modifiche al Regolamento CLP
Per quanto riguarda il Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), gli Emendamenti di compromesso 1–3 (9 aprile 2026) approvati dalle Commissioni ENVI e IMCO introducono modifiche che interessano diversi articoli e l’Allegato I del regolamento, con l’obiettivo di semplificare alcuni obblighi applicabili ai prodotti chimici.
Dal testo degli emendamenti emerge in particolare che:
- sono rivisti alcuni requisiti relativi all’etichettatura, inclusi aspetti di formattazione e presentazione delle informazioni richieste dal CLP;
- le modifiche tengono conto delle limitazioni fisiche degli imballaggi di piccole dimensioni, incidendo sugli obblighi di etichettatura previsti per specifiche categorie di confezioni;
- vengono rivisti i termini temporali per l’aggiornamento delle etichette in caso di nuove informazioni rilevanti ai fini della classificazione o di una classificazione più severa;
- gli emendamenti intervengono inoltre su alcune disposizioni generali del Regolamento CLP, al fine di ridurre oneri amministrativi considerati non necessari, mantenendo comunque un elevato livello di tutela della salute umana e dell’ambiente, come indicato nei considerando aggiornati.
Le disposizioni contenute negli emendamenti di compromesso costituiscono la posizione negoziale del Parlamento europeo e potranno essere confermate o ulteriormente modificate solo a seguito della conclusione dell’iter legislativo.
L’approvazione degli emendamenti di compromesso rappresenta un passaggio procedurale rilevante nel percorso del Pacchetto Omnibus VI e segnala l’orientamento del Parlamento europeo verso una razionalizzazione di alcuni obblighi normativi, in particolare con riferimento al Regolamento CLP.
Trattandosi tuttavia di una fase ancora intermedia dell’iter legislativo, il contenuto delle modifiche dovrà essere valutato alla luce degli esiti del trilogo e del testo finale che sarà eventualmente adottato. Solo a valle di tale processo sarà possibile effettuare una valutazione puntuale degli impatti operativi per le imprese e gli operatori della filiera.