PFAS e Regolamento POPs: nuove restrizioni UE per i PFCA C9-C21
La Commissione Europea ha adottato una bozza di regolamento delegato che introduce nuovi limiti, deroghe e periodi transitori per gli acidi perfluorocarbossilici a catena lunga (PFCA C9-C21), i loro sali e i composti correlati
11 set 2026La Commissione Europea ha adottato una bozza di regolamento delegato che modifica il Regolamento (UE) 2019/1021 sugli inquinanti organici persistenti (POP), introducendo nell'Allegato I gli acidi perfluorocarbossilici a catena lunga (PFCA C9-C21), i loro sali e i composti correlati. L'intervento recepisce la decisione adottata nel 2025 nel contesto della Convenzione di Stoccolma, che ha incluso tali sostanze nell'Allegato A.
La bozza di regolamento stabilisce valori limite applicabili alla presenza non intenzionale di tali composti in sostanze, miscele e articoli. In particolare, l'esenzione prevista per i contaminanti non intenzionali in tracce si applica quando le concentrazioni non superano:
- 0,025 mg/kg (0,0000025 % p/p) per la somma dei PFCA C9-C21e dei relativi sali;
- 0,26 mg/kg (0,000026 % p/p) per la somma dei composti correlati ai PFCA C9-C21.
Sono inoltre previste deroghe e disposizioni transitorie specifiche, tra cui fluoroplastiche e fluoroelastomeri contenenti gruppi perfluoroalcossi, micropolveri di PTFE, schiume antincendio e semiconduttori utilizzati nei ricambi di apparecchiature elettroniche. Per alcune di queste applicazioni vengono introdotti limiti specifici e periodi transitori che, a seconda del caso, si estendono fino al 2028, 2030 o 2031.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda l’eventuale sovrapposizione con il Regolamento REACH: nel corso della consultazione pubblica, alcuni stakeholder hanno evidenziato il rischio di una doppia regolamentazione per i PFCA C9-C14, già soggetti alla restrizione n. 68 dell'Allegato XVII del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) e compresi nell’insieme di PFCA a breve regolamentati a livello POPs. A tal proposito, la Commissione Europea ha confermato che, una volta adottato il regolamento delegato in questione, avvierà la procedura per rimuovere la voce 68 dall'Allegato XVII del REACH, analogamente a quanto già avvenuto in passato per il PFOA, i suoi sali e i composti correlati.
Il nuovo regolamento si applicherà a decorrere dal 16 dicembre 2026. Le nuove disposizioni confermano il progressivo rafforzamento del quadro normativo europeo sui PFAS e richiederanno alle aziende di verificare la presenza dei PFCA C9-C21 nei propri prodotti, materiali e processi, valutando possibili impatti in termini di conformità normativa e gestione della supply chain.