Altre normative

PFAS: introdotti nuovi divieti in Francia

A partire dal 2026, la Francia vieta fabbricazione, importazione, esportazione e immissione sul mercato di diverse categorie di articoli contenenti PFAS

04 apr 2025

Il 27 febbraio 2025, in Francia è stata promulgata la legge n. 2025-188 che vieta l'uso, in alcune categorie di articoli, delle sostanze per- e poli-fluoroalchiliche (PFAS), conosciute anche come "forever chemicals": sostanze chimiche associate a gravi rischi per la salute e per l’ambiente.

Il divieto sarà implementato in due fasi:

  1. dal 1° gennaio 2026, sarà vietata la produzione, importazione, esportazione e commercializzazione, in Francia, di cosmetici, sciolina da sci, abbigliamento, scarpe e impermeabilizzanti per tessuti destinati ai consumatori contenenti PFAS. Il divieto non si applicherà agli indumenti e alle calzature destinati alla protezione e alla sicurezza delle persone (es.: DPI);
  2. dal 1° gennaio 2030, il divieto sarà esteso a tutti i prodotti tessili contenenti PFAS, salvo usi essenziali, motivi di sovranità nazionale o tessuti tecnici industriali.

I divieti previsti ai punti 1 e 2 non si applicheranno ai prodotti contenenti PFAS in concentrazione inferiore o uguale a un valore residuo che sarà stabilito tramite decreto.

Il disegno di legge, promosso dai deputati dei Verdi, ha ricevuto il sostegno della maggior parte dei gruppi parlamentari, che hanno riconosciuto la necessità di proteggere i cittadini dai rischi associati ai PFAS. Tuttavia alcuni deputati si sono espressi a sfavore a causa delle ripercussioni che questa legge potrebbe comportare sui siti industriali francesi.

Nonostante le varie opinioni, l'approvazione della legge rappresenta un significativo progresso nella regolamentazione dei PFAS in Francia. Questa azione anticipa le decisioni europee riguardanti la restrizione dei PFAS ai sensi del Regolamento REACH (la cosiddetta universal PFAS restriction), per la quale il processo sembra ancora piuttosto lungo.