CLP

Pubblicata la versione 6.0 della linea guida ECHA sull'Allegato VIII del Reg. CLP (Notifiche UFI)

A seguito della pubblicazione del Regolamento (UE) 2024/2865 che introduce modifiche sostanziali al Regolamento CLP, ECHA ha ritenuto necessario modificare la linea guida all’allegato VIII

28 ott 2025

L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha pubblicato la versione 6.0 della Linea guida all’Allegato VIII del Regolamento CLP, che fornisce chiarimenti aggiornati sulle notifiche PCN e sui codici UFI da inviare alle autorità competenti di ciascuno Stato Membro per le miscele pericolose per la salute e/o per i pericoli fisici.

Questa nuova edizione introduce una serie di chiarimenti e miglioramenti strutturali, con l’obiettivo di semplificare la lettura e di eliminare contenuti ridondanti. In particolare, ECHA ha aggiornato la linea guida per riflettere le modifiche normative e l’evoluzione delle interpretazioni applicative, soprattutto in relazione alle attività di distribuzione, alle tipologie d’uso e alle scadenze di conformità ormai trascorse.

Tra i principali aggiornamenti si annoverano:

  • Revisione della Sezione 1 (Introduzione) con l’integrazione delle nuove disposizioni e la rimozione dei riferimenti ai periodi transitori;
  • Aggiornamento delle definizioni e abbreviazioni (Sezione 2);
  • Riorganizzazione della Sezione 3 (Obblighi), con la riduzione dei riferimenti all’Articolo 4(10) e l’aggiunta di chiarimenti sulle differenze interpretative tra Stati membri;
  • Miglioramenti nella leggibilità delle sezioni relative al Codice UFI, alla presentazione delle informazioni e alla gestione delle “Mixture in Mixture” (MiM);
  • Aggiornamento delle regole di modifica post-trasmissione, in coerenza con le ultime revisioni legislative.

La guida continua a rappresentare un riferimento pratico fondamentale per fabbricanti, importatori, utilizzatori a valle e distributori che devono notificare le informazioni armonizzate ai centri antiveleni ai sensi dell’Articolo 45 e All. VIII del CLP.

Tuttavia, ECHA sottolinea che il documento non sostituisce il testo giuridico del Regolamento CLP, ma ne facilita la corretta applicazione pratica. Gli operatori restano quindi responsabili della conformità e dell’accuratezza delle informazioni fornite.

Per le imprese, questo aggiornamento rappresenta un’occasione utile per verificare le procedure interne di notifica e di etichettatura, assicurando che le informazioni trasmesse siano allineate alle più recenti specifiche tecniche e operative.