CLP

Pubblicato il 23° ATP del Regolamento CLP: aggiornate le classificazioni armonizzate per oltre 30 sostanze

Aggiornato l’Allegato VI del Regolamento CLP: nuove classificazioni e modifiche rilevanti con impatti su etichettatura, SDS, UFI e restrizioni REACH

17 lug 2025

Con il regolamento adottato il 2 aprile 2025, la Commissione Europea ha ufficializzato l’aggiornamento dell’Allegato VI, parte 3, tabella 3, del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), che contiene l’elenco delle classificazioni ed etichettature armonizzate delle sostanze pericolose. Questa revisione si basa sui pareri espressi dal Comitato per la valutazione dei rischi (RAC) dell’ECHA e riguarda una lunga serie di sostanze per le quali è stata proposta una nuova classificazione oppure una modifica di quella esistente.

Il nuovo regolamento entrerà in vigore il ventesimo giorno dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e sarà applicabile a partire dal 1° febbraio 2027.

Tuttavia, i fornitori avranno la facoltà di applicare in anticipo le classificazioni aggiornate, modificando di conseguenza etichettatura e imballaggio. Questa misura bilancia l’esigenza di garantire un elevato livello di tutela della salute umana e dell’ambiente con la necessità, da parte dei fornitori, di adeguarsi in modo graduale e pianificato.

Si riporta di seguito l’elenco completo delle sostanze coinvolte:

Nome sostanza

Numero EC / CAS

acido 2-etilesanoico, monoestere con propan-1,2-diolo

285-503-5/85114-00-7

N-1-naftilanilina; N-fenilnaftalene-1-ammina;

201-983-0 /90-30-2

tris(pirofosfato) di tetraferro; pirofosfato ferrico

233-190-0 /10058-44-3

α,α’-propilenedinitrilodi-ocresolo

202-374-2/ 94-91-7

ozono

233-069-2 /10028-15-6

ossido di diazoto

233-032-0 / 10024-97-2

cromato di bario

233-660-5 / 10294-40-3

estratto di Chrysanthemum cinerariaefolium ottenuto da fiori aperti e maturi di Tanacetum cinerariifolium mediante biossido di carbonio supercritico

289-699-3 / 89997-63-7

Estratto di Chrysanthemum cinerariaefolium ottenuto da fiori aperti e maturi di Tanacetum cinerariifolium mediante solventi idrocarburici

289-699-3 / 89997-63-7

bis[2-cloro-5-[(2-idrossi-1-naftil)azo]toluene4-solfonato] di bario; C.I. Pigment Red 53:1

225-935-3 / 5160-02-1

2-bromo-2-(bromometil) pentandinitrile; (DBDCB)

252-681-0 / 35691-65-7

acido 9-ottadecenoico (Z)-, solfonato, sali di potassio [1]; prodotti di reazione di acidi grassi, alchile C18 (insaturo) con triossido di zolfo, sali di potassio [2]; acido 9(o 10)- solfoottadecanoico, sale di potassio [3];

271-843-1 / 68609-93-8

267-966-5 / 67968-63-2

bixlozone (ISO); 2-(2,4-diclorobenzil)-4,4-dimetil-1,2-ossazolidin-3-one

-/81777-95-9

etere di 2,3-epossipropile e isopropile

223-672-9 / 4016-14-2

metacrilato di tetraidrofurfurile

219-529-5 /2455-24-5

trimetil fosfato

208-144-8 /512-56-1

fluoroetilene

200-832-6 /75-02-5

2-bromo-3,3,3-trifluoroprop1-ene

-/ 1514-82-5

2-metil-2 H-isotiazol-3-one cloridrato; 2-metil-2,3-diidro-1,2-tiazol3-one cloridrato

247-499-3 /26172-54-3

etere di 2,3-epossipropile e o-tolile

218-645-3 / 2210-79-9

ott-2-inoato di metile

203-836-6 111-12-6

dinotefuran (ISO); (RS)- 1-metil-2-nitro-3-(tetraidro3-furilmetil)guanidina

— / 165252-70-0

2-fenilpropene; α-metilstirene

202-705-0 /98-83-9

petoxamide (ISO); 2-cloroN-(2-etossietile)- N-(2-metil-1-fenilprop1-enil)acetamide

-/106700-29-2

trisolfuro di tetrafosforo; sesquisolfuro di fosforo

215-245-0 /1314-85-8

1,1-dicloroetilene; cloruro di vinilidene

200-864-0 /75-35-4

isocianato di 3-isocianatometil-3,5,5-trimetilcicloesile; isoforone di-isocianato;

223-861-6 /4098-71-9

folpet (ISO); N-(triclorometiltio) ftalimmide

205-088-6 /133-07-3

captan (ISO);1,2,3,6-tetraidro-N-(triclorometiltio) ftalimmide

205-087-0 /133-06-2

clopyralid (ISO); acido 3,6-dicloropiridina2-carbossilico

216-935-4 /1702-17-6

proquinazid (ISO); 6-iodo2-propossi3-propilchinazolin-4(3H)- one

-/ 189278-12-4

butilcarbammato di 3-iodo2-propinile; 3-iodoprop2-in-1-il butilcarbammato

259-627-5 /55406-53-6


Le nuove classificazioni aggiunte e/o modificate, hanno forti impatti sull’applicazione dei regolamenti REACH e CLP.

Si segnala, ad esempio, che la classificazione di molte sostanze per i pericoli CMR di categoria 1 (Cancerogeno, Mutageno, Reprotossico) avrà come effetto quello dell’applicazione delle restrizioni, in base al caso, 28 - 29 - 30 dell’Allegato XVII del Regolamento REACH.

Questo significa che la sostanza non potrà più essere immessa sul mercato, o utilizzata:

  • come sostanza,
  • come costituenti di altre sostanze, oppure
  • nelle miscele,

destinate alla fornitura al pubblico quando la concentrazione individuale nella sostanza o miscela è uguale o superiore al limite di concentrazione generico pertinente specificato nell'allegato I, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 e smi.

Inoltre, fatta salva l'attuazione di altre disposizioni comunitarie in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura di sostanze e miscele, prima dell'immissione sul mercato i fornitori dovranno garantire che l'imballaggio di tale sostanza/miscela sia contrassegnato in modo visibile, leggibile e indelebile come segue: "Riservato agli utenti professionali".

Si ricorda inoltre che tutte le Schede di sicurezza dovranno essere aggiornate, compatibilmente con la nuova classificazione armonizzata e compatibilmente con quanto previsto dal Regolamento 878/2020. Le etichette redatte conformemente al Regolamento CLP, la notifica ai sensi dell’Allegato VIII (Notifica UFI) ed eventuali altri obblighi impattati, dovranno allo stesso modo essere presi in carico e gestiti alla luce delle nuove classificazioni introdotte.

Come per tutti gli altri ATP, non essendo previsto dal Regolamento un periodo di smaltimento scorte, alla data del 1° febbraio 2027 sia le sostanze sia le miscele sugli scaffali con classificazione non adeguata al 23° ATP andranno ritirate dal commercio, riclassificate e ri-etichettate.