Recepimento Regolamenti UE: la Legge di Delegazione Europea 2024 punta su sicurezza prodotti, deforestazione e batterie
Pubblicata in Gazzetta la Legge 91/2025: il Governo avrà pochi mesi per adeguare la normativa nazionale ai regolamenti europei su GSPR, EUDR e batterie
28 lug 2025Il 25 giugno 2025 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di Delegazione Europea 2024 (Legge 13 giugno 2025, n. 91), entrata in vigore il 10 luglio 2025.
Si tratta di uno strumento legislativo fondamentale con cui il Parlamento italiano delega al Governo l’adozione di decreti legislativi per recepire atti normativi dell’Unione Europea adeguando, in questo modo, l’ordinamento nazionale.
Tra i vari articoli meritano particolare attenzione:
- Articolo 24 – Sicurezza generale dei prodotti
Delega il Governo all’attuazione del Regolamento (UE) 2023/988, che sostituisce la direttiva 2001/95/CE e introduce un nuovo quadro normativo per la sicurezza dei prodotti di consumo (GSPR).
Nell’esercizio della Delega il Governo è chiamato, entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, a modificare come opportuno il Codice del Consumo (decreto legislativo settembre 2005, n. 6) anche in relazione al sistema di allerta rapida europeo, Safety Gate, aggiornare il sistema sanzionatorio considerando violazioni rispetto a quanto previsto dal GSPR e prevedere una disciplina transitoria per assicurare la commerciabilità dei prodotti immessi sul mercato prima del 13 dicembre 2024.
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Articolo 26 – Lotta alla deforestazione
Delega al Governo per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/1115 (EUDR) relativo alla messa a disposizione sul mercato dell'Unione e all'esportazione dall'Unione di determinate materie prime e determinati prodotti associati alla deforestazione e al degrado forestale.
Nell’esercizio della Delega il Governo è chiamato, entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, ad individuare nel Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste l'autorità nazionale competente designata per l'applicazione del regolamento, definire le modalità di cooperazione con le autorità doganali al fine dei controlli e prevedere sanzioni amministrative effettive, proporzionali e dissuasive.
- Articolo 29 – La conformità delle batterie
Delega al Governo per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie.
Nell’esercizio della delega il Governo è chiamato, entro 4 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, ad adeguare la legge nazionale alle disposizioni del nuovo regolamento batterie, ridefinendo, tra gli altri, gli obiettivi di raccolta, riciclo e recupero di rifiuti di batterie, adeguando lo schema di responsabilità estesa del produttore, prevedere modalità per il conferimento dei rifiuti di batterie, nonché per le relative operazioni di raccolta, adeguare la disciplina relativa al registro nazionale dei produttori di pile e accumulatori, prevedere misure volte ad assicurare il rispetto degli obblighi in materia di dovere di diligenza e adeguare il sistema sanzionatorio vigente.
L’elenco delle disposizioni descritte nel presente testo non è da considerarsi esaustivo. Per una lettura completa della legge si rimanda qui.
Con l’introduzione degli atti del governo la legge nazionale verrà allineata alle disposizioni previste dei regolamenti europei e l’autorità competente potrà riorganizzarsi al fine di garantire la corretta applicazione dei regolamenti.
È dunque fondamentale monitorare gli aggiornamenti normativi nei prossimi mesi senza dimenticare che i regolamenti europei costituiscono, sin dalla loro entrata in vigore, atti normativi vincolanti direttamente applicabili a tutte le aziende situate nel territorio dell’Unione Europea.