REACH

Restrizione REACH sul Cr(VI): aggiornate le tempistiche per i pareri RAC e SEAC

Slitta a giugno 2026 l’adozione dei pareri dei Comitati tecnici ECHA sulla proposta di restrizione per alcuni composti del cromo esavalente

08 apr 2026

A seguito della consultazione pubblica conclusasi a fine 2025, i Comitati tecnici di ECHA, il Comitato per la valutazione dei rischi (RAC) e il Comitato per l'analisi socioeconomica (SEAC), hanno discusso tra febbraio e marzo 2026 la terza bozza di parere sulla proposta di restrizione relativa ad alcuni ossidi, ossiacidi e sali di cromo (VI), predisposta su richiesta della Commissione europea.

L’elevata complessità del dossier e il numero particolarmente consistente di commenti ricevuti sul report di Allegato XV durante la consultazione hanno portato a una revisione delle tempistiche iniziali. In particolare, l’adozione del parere del RAC, originariamente prevista per marzo 2026, è stata posticipata a giugno 2026. Nello stesso periodo è attesa anche l’adozione della bozza di parere del SEAC.

Una volta concordata la bozza, sarà avviata una consultazione pubblica di 60 giorni rivolta agli stakeholder. Al termine di questa fase, il SEAC adotterà il proprio parere finale.

I pareri dei due Comitati tecnici saranno quindi trasmessi alla Commissione europea, che dovrà decidere se includere la restrizione proposta nell’Allegato XVII del Regolamento REACH.

Nonostante il posticipo delle scadenze, l’iter regolatorio prosegue e ulteriori aggiornamenti saranno comunicati da ECHA con l’avanzare dei lavori.

Per un quadro generale sulla attuale proposta di restrizione rimandiamo alla nostra news dedicata.