CLP

“Stop the Clock”: pubblicato il Regolamento (UE) 2025/2439, slittano al 2028 alcune scadenze del nuovo CLP

Più tempo per l’adeguamento ai requisiti operativi del pacchetto OMNIBUS VI

09 dic 2025

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento (UE) 2025/2439, che modifica il Regolamento (UE) 2024/2865 (ne abbiamo parlato qui) e introduce un posticipo delle date di applicazione per alcune disposizioni chiave del CLP rinnovato.

La misura - definita informalmente “Stop the Clock” - risponde alla necessità di concedere alle aziende tempi tecnici aggiuntivi per adeguarsi ai nuovi requisiti.

Cosa cambia: le disposizioni rinviate al 1° gennaio 2028

Le scadenze sono posticipate di circa due anni e il rinvio riguarda alcune delle parti più operative e complesse del CLP aggiornato, tra cui:

  • Requisiti per le vendite online (Art. 48bis) e la pubblicità (Art. 48) dei prodotti chimici, inclusa la visualizzazione degli elementi di etichettatura nelle interfacce digitali;
  • Obbligo di aggiornamento delle informazioni di etichetta (Art. 30), con particolare attenzione alla coerenza e completezza dei dati forniti;
  • Nuove disposizioni sulla leggibilità delle etichette (All. I p.ti 1.2.1.4 e 1.2.1.5), incluse regole su spaziatura, interlinea e caratteristiche tipografiche;
  • Requisiti di fornitura degli elementi di etichettatura per miscele di cemento e calce allo stato umido e sostanze e miscele fornite presso stazioni di servizio (All. II parte 5).

Il rinvio dà più tempo ai fabbricanti, importatori e distributori per rivedere il design delle etichette alla luce dei nuovi standard di leggibilità, adeguare sistemi e piattaforme per la vendita online ed implementare flussi aggiornati di revisione delle informazioni.

Resta tuttavia essenziale proseguire la pianificazione degli adeguamenti: le nuove scadenze non annullano gli obblighi, ma li rendono più gestibili.