Ufficializzato il piano programmatico di ECHA per il triennio 2025-2028
Priorità di intervento e programma di lavoro che interesseranno ECHA nei prossimi tre anni
27 feb 2025Nel prossimo periodo, sono diversi i temi e gli ambiti che vedranno un coinvolgimento dell’agenzia e che avranno quindi un impatto significativo sul lavoro di ECHA:
- sono attese dalla Commissione proposte per una revisione del Regolamento REACH e per un Regolamento di base ECHA. Oltre a ciò, Clean Industrial Deal e Chemicals Industry Package della Commissione potrebbero avere un impatto significativo nei prossimi anni;
- implementazione della legislazione esistente, nonché supporto REACH e su sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS), richieste all'ordine del giorno;
- implementazione delle raccomandazioni dei programmi chiave Integrated Regulatory Strategy (IRS) e Joint Evaluation Action Plan (JEAP), obbiettivi della precedente strategia 2018-2023 e che hanno visto il completamento della loro revisione;
- preparazione ad assolvere i nuovi compiti assegnati all'agenzia. One Substance, One Assessment (OSOA) e il quadro One Health offrono nuove opportunità e, per certi versi, impongono l’aumento delle collaborazioni con Stati membri, altre agenzie e principali parti interessate;
- sviluppo di competenze, aspetto chiave, in particolare riguardo temi quali le nuove classi di pericolo nel CLP, nonché sostenibilità, analisi del ciclo di vita e aspetti sui rifiuti particolarmente rilevanti per i nuovi compiti ai sensi della direttiva sulla restrizione delle sostanze pericolose (RoHS), batterie ecc;
- sviluppo di tecnologie digitali, in particolare la Common Data Platform for Chemicals (CDPC); attività che comportano capacità, aggiornamento e investimenti.
In questo contesto, a dicembre 2024, è stato pubblicato da ECHA il piano programmatico che definisce priorità ed obiettivi dell'agenzia per il periodo 2025-2028.
Obiettivi strategici e priorità 2025-2028
Cinque sono gli obiettivi cardine fissati da ECHA che hanno guidano la stesura del programma di lavoro pluriennale 2025-2028:
- risultare un'agenzia affidabile: fornendo consulenza scientifica, pareri e decisioni trasparenti, indipendenti e di alta qualità; migliorando il processo decisionale e politico; facilitando la definizione di priorità e coordinamento delle azioni normative con la Commissione, le agenzie dell'UE e le autorità degli Stati membri;
- rispondere a sfide emergenti e cambiamenti del panorama legale: implementando nuovi requisiti legali utilizzando sinergie ed esperienze nuove ed esistenti; collaborando con le agenzie e gli organismi competenti dell'UE per realizzare azioni e obiettivi della strategia chimica per la sostenibilità (CSS); fornendo consulenza scientifica e tecnica sulle sostanze chimiche ai decisori politici dell'UE;
- comunicare e coinvolgere: rafforzando la rete di collaborazione con le istituzioni e le agenzie dell'UE e con gli Stati membri; collaborando e fornendo strumenti, consulenza e supporto al settore; promuovendo consapevolezza e comprensione del lavoro di ECHA tra le parti interessate che rappresentano lavoratori, pubblico ed ambiente;
- guidare conoscenza e competenza chimica: ampliando, in modo proattivo, competenze e conoscenze scientifiche e tecniche sulla sicurezza chimica; promuovendo sviluppo ed uso di metodi alternativi; supportando la Commissione nel migliorare l'impegno e le sinergie a livello internazionale;
- investire in persone ed eccellenza organizzativa: sviluppando e potenziando il personale; creando modalità di lavoro ottimali per l'Agenzia, i suoi enti, il suo personale e l'ambiente; adottando un modello di distribuzione IT conveniente, semplificato, modulare, interoperabile, basato su un sistema centralizzato.
Sono previste azioni per la valutazione dei progressi nell'implementazione della dichiarazione strategica 2024-2028 dell'ECHA; per ciascun obiettivo e priorità, ne verranno monitorati i progressi in termini quali e quantitativi.
Una revisione intermedia è attualmente prevista per il 2026.
Programma di lavoro
Il programma di lavoro annuale di ECHA traduce e implementa la dichiarazione strategica.
La strategia di regolamentazione integrata (IRS) è stata rivista con le parti interessate nel corso del 2024; il 2025 ne vedrà il perseguimento degli obiettivi. L'attenzione sarà mantenuta sulla gestione del rischio, tenendo conto dell'esperienza nella gestione di gruppi di sostanze. Saranno, inoltre, approfondite sinergie con la nuova legislazione nell'ambito di competenza ECHA e saranno rafforzati i rapporti con le altre agenzie, in relazione alla valutazione delle sostanze che sono anche regolamentate in base ai loro mandati.
ECHA continuerà a promuovere alternative alla sperimentazione animale, assumendo un ruolo attivo nel supportare gli sviluppi politici e la ricerca
Lato attività relative alla gestione del rischio, il lavoro sulle classificazioni armonizzate terrà conto delle nuove classi di pericolo introdotte nel Regolamento CLP nel 2024. Lato attività autorizzazione e restrizione, si prevede che il fascicolo di restrizione sulle sostanze di Cromo VI sarà pubblicato nel 2025 e potrebbe portare a una riduzione dell'onere per l'autorizzazione di queste sostanze.
Lato biocidi, proseguiranno le attività di valutazione delle sostanze attive, fornendo anche supporto agli Stati membri per la consegna dei loro fascicoli di valutazione. Si prevede un aumento delle domande di autorizzazioni di tipo unionale. Inoltre, nel corso del 2025 si intende effettuare un'analisi sul funzionamento del Regolamento sui biocidi, a supporto della valutazione da parte della Commissione.
Per quanto riguarda la politica ambientale, continuerà l'implementazione di compiti esistenti e nuovi, nonché i preparativi per quelli in cui la legislazione è in sospeso, così come l'implementazione delle altre responsabilità di ECHA. In particolare, proseguiranno i lavori su Regolamento PIC, Regolamento POP, Direttiva quadro sui rifiuti, Direttiva sull'acqua potabile, 8° programma di azione ambientale (EAP), Regolamento sulle batterie e Direttiva sulle emissioni industriali; sono in fase di discussione modifiche a diverse direttive relative alla protezione delle acque, nonché i compiti che ECHA dovrà assolvere.
Proseguirà la trasformazione e l'adattamento della gestione dei dati, dei sistemi IT. Saranno sviluppati ulteriori strumenti IT per supportare la condivisione trasparente delle informazioni tra aziende, Stati membri e l'Agenzia.
Conclusioni
ECHA si adopererà per raggiungere gli obiettivi prefissati per il periodo 2025-2028, tenendo conto delle risorse disponibili e delle nuove sfide che emergeranno. L'agenzia si concentrerà sull'attuazione della legislazione esistente, la semplificazione, la riduzione degli oneri amministrativi e l'aumento della competitività, bilanciando al contempo la propria strategia e il mandato legale.