Brexit

UK REACH: 15 nuove sostanze aggiunte alla Candidate List britannica

Primo aggiornamento sostanziale della Candidate List UK REACH dopo la Brexit: incluse 15 sostanze già note alle aziende europee

15 lug 2026

Il 15 giugno 2026 l’Health and Safety Executive (HSE), autorità competente per il regolamento UK REACH, ha aggiornato la UK REACH Candidate List includendo 15 nuove sostanze e gruppi di sostanze estremamente preoccupanti (SVHC). Si tratta del primo aggiornamento sostanziale della lista britannica dopo la Brexit.

Un aspetto particolarmente rilevante per le aziende che operano sia nel mercato europeo sia in quello britannico è che nessuna delle sostanze aggiunte rappresenta una novità dal punto di vista regolatorio europeo. Tutte le 15 sostanze erano infatti già state identificate come SVHC e inserite nella Candidate List UE (ECHA) tra il 2021 e il 2025. L’aggiornamento britannico riduce quindi il divario normativo che si era creato tra il sistema UK REACH e quello europeo dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

Tra le sostanze interessate figurano, tra le altre:

  • Tetrabromobisfenolo A (TBBPA);
  • Lysmeral;
  • Tetraglyme;
  • Diphenyl(2,4,6-trimethylbenzoyl)phosphine oxide;
  • N-(hydroxymethyl)acrylamide;
  • Tris(2-methoxyethoxy)vinylsilane;
  • diverse sostanze classificate come tossiche per la riproduzione, cancerogene o mutagene.

L’inclusione di tali sostanze nella UK Candidate List comporta l’applicazione degli obblighi previsti da UK REACH, tra cui:

  • comunicazione della presenza di SVHC negli articoli;
  • eventuale notifica delle sostanze presenti negli articoli;
  • obblighi informativi lungo la catena di approvvigionamento per sostanze e miscele;
  • aggiornamento delle informazioni di sicurezza e della documentazione pertinente.

Per molte aziende europee questo aggiornamento non richiederà necessariamente una nuova attività di identificazione delle sostanze, poiché tutte le SVHC appena inserite nel Regno Unito erano già soggette a monitoraggio nell’ambito del REACH UE. Tuttavia, le imprese che esportano prodotti in Gran Bretagna dovrebbero verificare che le valutazioni effettuate per il mercato europeo siano state estese anche agli obblighi specifici previsti da UK REACH. L’aggiornamento conferma inoltre la volontà delle autorità britanniche di riallineare progressivamente la propria Candidate List alle decisioni adottate a livello europeo, pur mantenendo un sistema regolatorio formalmente distinto.