UK REACH: nuova consultazione pubblica per prorogare le scadenze di registrazione
Verso una proroga strategica: il governo britannico propone nuove scadenze per la registrazione delle sostanze chimiche, in attesa della definizione del modello ATRm e per garantire un periodo di transizione adeguato all’industria
07 ago 2025Nelle puntate precedenti:
A seguito della consultazione conclusasi nel settembre 2022, il governo del Regno Unito aveva deliberato un’estensione delle scadenze originarie (27 ottobre 2023, 2025, 2027) di tre anni per ciascuna fascia di tonnellaggio, stabilendo nuove date al 27 ottobre 2026, 2028 e 2030 per la Registrazione delle sostanze ai sensi del REACH UK. Tale proroga era finalizzata a consentire lo sviluppo del modello alternativo di registrazione transitoria (ATRm), volto a ridurre gli oneri economici per le imprese, mantenendo al contempo elevati standard di tutela della salute umana e dell’ambiente.
Stato attuale: Necessità di ulteriore proroga
Con la pubblicazione del nuovo documento di consultazione datato 14 luglio 2025, il governo ha evidenziato l’impossibilità di implementare le modifiche legislative necessarie per l’ATRm entro la prima scadenza attualmente prevista (27 ottobre 2026). La progettazione del modello è ancora in fase di revisione, e pertanto è stata avviata una nuova consultazione pubblica, che verrà chiusa l’8 settembre 2025, al fine di valutare un’ulteriore estensione delle scadenze.
Le opzioni proposte:
- Opzione 1: ottobre 2029, 2030 e 2031, con intervalli annuali e un periodo di transizione di circa due anni;
- Opzione 2: aprile 2029, 2031 e 2033, mantenendo intervalli biennali;
- Opzione 3: aprile 2029, 2030 e 2031, con intervalli annuali ma scadenze anticipate rispetto all’Opzione 1.
L’opzione di mantenere le scadenze attuali parrebbe essere sconsigliata, in quanto potrebbe comportare investimenti non necessari da parte delle imprese o periodi di transizione eccessivamente compressi.
In coerenza con le precedenti decisioni, la consultazione propone anche di allineare le date dei controlli di conformità (ai sensi dell’Articolo 41(5) del Regolamento UK REACH) alle nuove scadenze di presentazione dei dati, poiché tali controlli non possono essere avviati prima della trasmissione delle informazioni.
Considerazioni finali
La proposta di proroga riflette le difficoltà tecniche e normative nel definire un sistema UK REACH che sia al contempo efficace e sostenibile per le imprese. Sebbene offra un margine temporale più ampio per la conformità, permane un certo grado di incertezza sui requisiti definitivi del modello ATRm, ancora in fase di revisione dopo la consultazione del 2024.