REACH

Universal Restriction of PFAS: ultimi aggiornamenti

È stato pubblicato un nuovo aggiornamento riguardante la valutazione della proposta di restrizione sui PFAS

07 gen 2025

Il 20 novembre 2024 è stato pubblicato un aggiornamento riguardante i progressi sul processo di restrizione delle sostanze per- e poli-fluoroalchiliche (PFAS) in Europa. In particolare, non si è ancora conclusa la fase di valutazione da parte delle cinque autorità proponenti la restrizione (Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia) e i comitati scientifici di ECHA per la valutazione dei rischi (RAC) e per l'analisi socioeconomica (SEAC), dei commenti scientifici e tecnici ricevuti nel corso della consultazione pubblica.

Tra i dati raccolti sono stati identificati usi che non erano stati specificatamente menzionati nella proposta iniziale, ad esempio, le applicazioni riguardanti sigillatura, tessuti tecnici, stampa e altre applicazioni mediche, come gli imballaggi e gli eccipienti per i prodotti farmaceutici. Parallelamente, la consultazione ha permesso di raccogliere informazioni e di verificare l’eventuale disponibilità di alternative per determinati usi di fluoropolimeri: sottogruppo di PFAS di grande interesse industriale.

Considerato l’obiettivo della proposta di restrizione, ridurre al minimo le emissioni di PFAS per evitare un ulteriore accumulo di PFAS nell'ambiente e la conseguente esposizione, e le due opzioni di restrizioni fornite dai proponenti (il divieto assoluto o il divieto con deroghe temporanee), le autorità si stanno chiedendo se restrizioni diverse dal divieto possano comunque portare al raggiungimento dell’obiettivo.

Tale valutazione è particolarmente rilevanti per settori come quello di batterie, celle a combustibile ed elettrolizzatori, dove l’assenza di alternative comporterebbe degli impatti socioeconomici sproporzionati.

A tale scopo, eventuali proposte di restrizione alternative saranno confrontate con le due opzioni sopracitate e valutate; tra queste, a esempio la disposizione di condizioni specifiche per la fabbricazione, l’uso e l’immissione sul mercato di PFAS.

Il 5 dicembre 2024, inoltre, il RAC e il SEAC hanno raggiunto conclusioni provvisorie per tre settori:

·        prodotti da costruzione;

·        tessili, tappezzeria, cuoio, abbigliamento e tappeti;

·        materiali e imballaggi a contatto con gli alimenti.

Il lavoro di elaborazione dei pareri procederà nel corso del 2025, in particolare a marzo verranno discussi gas fluorurati, trasporti ed energia; successivamente lubrificanti, dispositivi medici, elettronica e semiconduttori.

Si attende dunque un parere finale da parte del RAC e del SEAC da presentare alla Commissione Europea, a cui spetterà, insieme agli Stati membri, la decisione finale riguardante l’Universal restriction of PFAS.